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Questo interessantissimo volumetto di circa 80 pagine, scritto da Pietro Gorgolini (“operoso letterato e forte scrittore fascista”, come lo ha salutato Benito Mussolini) con una prefazione di Michele Bianchi (gerarca e segretario del PNF, quadrunviro assieme a Balbo, De Vecchi e Bono), descrive brevemente la presa del potere in Italia da parte di Mussolini, i primi atti del suo governo e soprattutto fornisce un caldo e sentito affresco della marcia su Roma, così come la hanno vissuta i suoi protagonisti, le camice nere della rivoluzione mussoliniana.
Il principale pregio di questa opera, infatti, sta proprio nel suo modo diretto e spavaldo di affrontare “dal basso” il tema della rivoluzione fascista; raccontando quei giorni carichi di storia più con gli occhi degli italiani comuni che con quelli dei potagonisti riconosciuti di quelle vicende, come Mussolini o anche lo stesso Bianchi, autore della prefazione. Un’opera vivida e potente, dalla grande forza evocativa, che racconta le tensione e lo slancio dei primi anni dell’avventura mussoliniana.
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