Italia R.S.I.
"X FLOTTIGLIA MAS" DOCUMENTO FIRMATO DA PASCA PIREDDA IL 30 GIUGNO 1944 CON LA RARISSIMA CARTOLINA "ALLE ARMI - PER L'ONORE!"
Prezzo: venduto - cod. nr. 14444
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Gino Boccasile
 
Occasione unica e irripetibile, per i collezionisti della Repubblica Sociale Italiana e in particolare della X Mas, di aggiudicarsi una coppia di documenti rari, originali e rappresentativi di una procedura insolita, ideata dall'Ufficio Stampa e Propaganda della "X Mas", per distribuire e affiggere i propri manifesti.
Il documento, che porta l'intestazione della "X Flottiglia Mas" e l'indirizzo di Milano, via M.Malpighi 1, dove evidentementesi era trasferito in giugno l'Ufficio di Propaganda da Piazza Fiume, 6 dove si trovava la sede del Comando di Junio Valerio Borghese, è datato 30 giugno 1944 ed indirizzato al "Signor Podestà di Maser" in provincia di Treviso. In esso si comunicava che, a parte con mezzo postale, erano stati spediti allo stesso indirizzo 5 manifesti di propaganda, formato 70x100, con soggetto "Alle Armi - Per l'Onore" che dovevano essere immediatamente affissi per "un periodo non inferiore a 15 giorni". Fin qui niente di strano se non che nell'ultima frase veniva indicato un "geniale" sistema da utilizzare per confermare l'avvenuta affissione. Allegata al documento vi era una cartolina nuova con lo stesso soggetto del famoso manifesto di Montagnani, timbrata sul retro con il timbro ufficiale del Reparto Stampa dell'Ufficio del Sottocapo di Stato Maggiore Operativo ( Il Comandante Borghese ), che doveva essere rispedita al mittente ad affissione avvenuta.
Il documento e' firmato dall'Ufficio Propaganda Murale  della X Flottiglia Mas, che era Pasca Piredda, ex ausiliaria volontaria divenuta segretaria personale di Borghese e quindi arruolata nella X Mas con il grado di Sottotenente di Vascello per assumere la direzione dell'Ufficio Stampa della Flottiglia.  Questa e' un esemplare originale dell'epoca di quella che forse e' la piu' famosa delle cartoline create da Gino Boccasile per l'Ufficio Propaganda della X° Flottiglia Mas della Marina da Guerra Repubblicana.
La cartolina raffigura in primo piano un marò Della X° Flottiglia Mas con alle spalle la testa di un leone ruggente che era il simbolo dell'unità. In alto a destra il motto "alle armi!" contrapposte in basso alle parole "PER L'ONORE". Al piede l'iscrizione "X° FLOTTIGLIA MAS MARINA DA GUERRA REPUBBLICANA" su due righe. 
La cartolina e' in perfette condizioni di conservazione e non e' viaggiata anche se è stata compilata e probabilmente inviata con qualche mezzo non ufficiale. La cartolina è stata ritrovata a Roma, tra i ricordi di un reduce della X° Mas" e probabilmente l'indirizzo e il nome del mittente sono stati cancellati all'epoca per non comprometterli. La sua originalita' e' garantita a tempo indeterminato. 

Gino Boccasile, il più noto disegnatore di soggetti per la propaganda della Repubblica Sociale Italiana, nacque a Bari nel 1901 e si spense a MIlano, dove si era trasferito sin dagli anni Trenta aprendo uno studio, nel 1952. Autodidatta, fu pittore, caricaturista, illustratore e cartellonista. Con la guerra e durante tutto il periododella R.S.I. i manifesti di Boccasile furono stampati non di rado anche sotto forma di cartoline, come questa, oggi assai ricercate dai collezionisti. In queste opere, abbandonata per forza di cose la leggiadria tipica delle figure femminili, introdusse un nuovo stile statuario particolarmente adatto alle grandi dimensioni dei suoi soggetti.

Pasca Piredda, deceduta recentemente, era autrice del volume "L' UFFICIO STAMPA E PROPAGANDA DELLA X FLOTTIGLIA MAS: persone e vicende".
In un certo momento della sua vita si era trovata letteralmente scaraventata in un mondo del tutto nuovo, a lei fino ad allora del tutto sconosciuto: quello della X Flottiglia M.A.S., unità della Marina Militare che non aveva mai nemmeno sentito nominare. E in quel mondo ha potuto conoscere (condivivendo con loro) straordinari personaggi, ben diversi da quelli con i quali aveva avuto a che fare fino ad allora. Aveva vissuto prima totalmente immersa nella politica e si era di colpo ritrovata in un mondo in cui la politica era rimasta fuori dalla porta. Perché nella X non si faceva politica. Ogni sforzo era teso all’organizzazione di reparti di volontari ansiosi di lavare l’onta dell’armistizio a prezzo del loro sangue e della loro vita. Pasca è stata accanto a questi giovani diciottenni, ventenni ed è stata testimone del loro rammarico, del loro pianto e del loro dolore quando non erano scelti per quelle missioni in cui l’unica cosa certa era la morte o, nei casi migliori, la prigionia. Nel suo ufficio, l’Ufficio Stampa e Propaganda della X Flottiglia M.A.S., si lavorava alacremente, incuranti di stanchezza o sonno, lei e solo due o tre suoi stretti collaboratori. Migliaia di volantini, con la sigla X in rosso in tutta la loro ampiezza, venivano diffusi in ogni sito della R.S.I.; cartelloni e manifesti bellissimi, molti dei quali di Boccasile, adornavano le mura delle città e, con non poche grane, le facciate di varie chiese. Nel suo volume l’autrice raccoglie le esperienze della sua vita, ricorda i valorosi che in quel periodo ha conosciuto, documenta il suo lavoro nella X Flottiglia M.A.S
Il retro della cartolina

 10-1-2011