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| Il Battaglione Paracadutisti "A. Mazzarini" fila per le vie di Milano dopo aver ricevuto al bandiera di combattimento |
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Rarissima e favolosa coppia di mostrine per Ufficiale Paracadutista del 1° Battaglione Paracadutisti "Antonio Mazzarini" della Guardia Nazionale Repubblicana o G.N.R., come da regolamento ufficiale del 10 maggio 1944 (vedi tavola fotografica).
Le mostrine sono realizzate su panno azzurro con anima in cartone, e finemente lavorate con ben cinque tipi di canottiglia oro, una varietà così estesa di tipologie che rendono il gladio alato una sorta di capolavoro del ricamo. Impreziosiscono ancora di più questa coppia, le due emme saettanti zigrinate in zama.
Queste mostrine sono di grandi dimensioni, come facilmente intuibile, e nate per essere utilizzate con le suddette emme saettanti.
Ancora presenti agli angoli tracce di filo nero, forse di una applicazione a qualche uniforme!
Un coppia di esemplari assolutamente originali e di altissima qualità quasi impossibili da reperire, soprattutto in queste condizioni. Garantite originali senza limitazioni di tempo.
Anche la Guardia Nazionale Repubblicana aveva deciso autonomamente la costituzione di un reparto paracadutisti. Nata dalla fusione di quelle aliquote di Polizia Africa Italiana, Milizia e Carabinieri che si erano rifiutati di seguire le direttive del Governo del Sud, la G.N.R. aveva compiti di polizia militare e di ordine pubblico; importante era quindi l'apporto di un battaglione paracadutisti che, alle dirette dipendenze del Comando Generale della Guardia, potesse tempestivamente intervenire in ogni parte del territorio nazionale per assolvere ai suoi fini istituzionali.
Costituito a Brescia nel settembre 1943 il battaglione, al comando del Cap. Genovesi e denominato inizialmente "FULGOR", era articolato su due compagnie operative più una compagnia comando. Trasferito successivamente in provincia, a Rovato, ove più ampia era la disponibilità di strutture addestrative mutò dal 15 marzo 1944 la denominazione in 1° Battaglione paracadutisti della G.N.R. "MAZZARINI", in onore del suo primo caduto Antonio Mazzarini, ferito gravemente a Brescia in un attentato il 15 gennaio 1944 e morto due mesi più tardi tra atroci sofferenze. Ben presto la sua attività di addestramento venne interrotta per necessità belliche; la prima compagnia venne inviata nel reggiano e la seconda in Valcamonica e Valsaviore per operazioni contro le bande partigiane. Ciò nonostante i Legionari poterono completare le istruzioni di base e nel luglio vennero trasferiti a Tradate presso la Scuola Paracdutisti dell'Aeronautica Repubblicana dove, dopo i lanci regolamentari, ottennero il brevetto.
Ricevuta la bandiera di combattimento, il Reparto sfilò a Milano per poi raggiungere Gozzano, Borgomanero e Romagnano Sesia. Passò alle dipendenze della neo costituita Divisione Etna il 20 agosto 1944. Una compagnia partecipò anche all'operazione contro la cosiddetta "Repubblica partigiana dell'Ossola". Rimase in zona fino alla resa nelle mani degli americani.