Germania (1919-1945)
RARA MEDAGLIA COMMEMORATIVA DELLA 14.PANZERDIVISION DISTRUTTA A STALINGRADO CON SCATOLA ORIGINALE
Prezzo: Euro 600,00 - cod. nr. 14136

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Lo stemma della 14.Panzerdivision
Il Generalmajor Martin Lattmann, ultimo comandante della 14.Panzerdivision al momento della resa a Stalingrado. Dopo la cattura venne internato nel campo per generali di Vikovo fino al 19 agosto 1943 quando venne trasferito a Lunyevo. Qui aderì subito al Comitato nazionale per una Germania Libera sponsorizzato dall'URSS e fu uno dei firmatari dell'appello ai tedeschi perché si arrendessero. Rilasciato  nel 1948 entrò nella Volkspolizei della DDR. E' morto l'11 agosto 1976 a Berlino Est.

Bellissima medaglia ricordo coniata alla fine del 1943 per commemorare i membri del Kradschuetzenbataillon 64 della 14.Panzerdivision, che avevano combattuto aspramente sul fronte orientale fino al loro annientamento nella Battaglia di Stalingrado.
La medaglia è realizzata in un materiale povero a base di zinco, non magnetico, e misura 50 mm di diametro. Sul fronte è raffigurato il profilo di un soldato tedesco con l'elmetto circondato dalla scritta "KRADSCHUETZENBATAILLON 64" e "14.PANZERDIV."
Sul retro sono indicate lungo il bordo esterno tutte le principali battaglie sostenute dal battaglione prima del suo annientamento a Stalingrado: "SAMARA-CHARKOV-NOWOTSCHERKASK-STALINGRAD". Al centro è raffigurata la "Croce Germanica".
Queste medaglie erano abitualmente coniate per i reggimenti o i battaglioni delle truppe di montagna poichè questi soldati le consideravano veri e propri "portafortuna". Generalmente venivano portate con un laccio di cuoio fissato al bottone della tasca destra della giubba, come dimostrano numerose foto d'epoca. Il disegno variava da quadrato, a rettangolare, a rotondo, ovale, smussato, etc. e quasi sempre includeva profili di montagne, l'edlweiss o altri fiori alpini. Questa medaglia ne è un tipico esempio ed è riprodotta identica sul volume "World War II German Battle Insigna" di Gordon Williamson edito da Osprey.

La 14.Panzerdivision venne costituita il 15 agosto 1940 nei centri di formazione truppe di Milowitz, Königsbrück e Dresda, nel Wehrkreis IV, con unità della 4.Infanterie-Division alle quali si aggiunse il Regiment 36 dalla 5. Panzer-Brigade della 4. Panzer-Division.
Nel novembre del 1940 era in addestramento in Germania e il 12 dicembre venne dichiarata pronta all'azione. Nel marzo 1941 venne trasferita in Ungheria, nella riserva della 17.Armee e nell'aprile prese parte alla Campagna di Jugoslavia in forza al XXXXVI.Armeekorps della 2.Armee attraversando il fiume Drava a Zagabria e raggiungendo quindi Dubrovnik, Sarajevo e Mostar fino al Passo Ivan.

Nel maggio venne richiamata in patria a Doeberitz, per un breve periodo di riposo e quindi, nel luglio inviata sul fronte orientale con l'Heeresgruppe Süd alle dipendenze del Panzergruppe von Kleist come punta avanzata contro la Linea Stalin a Shitomir. Spingendosi a sud raggiunse Kirovograd, Kriwoi Rog,e Dnepropetrovsk dopo aver attraversato il fiume Dnjepr. Combattè aspramente nella "bolgia" di Kiev e in ottobre attaccò a Tangarog e a Rostov occupando l'aeroporto di Nowotscherkask. Nel dicembre si ritirò su posizioni difensive nel settore di Mius dove rimase fino al marzo 1942 sostenendo combattimenti di difesa e contrattacchi a sudest di Kharkov sul fiume Samara.
Trasferita alla 1.Panzerarmee attaccò a Burluk nel basso Don e quindi, con la 4.Panzerarmee sul Volga nell'area di Kuperosnoje. Il 20 agosto la 14.Panzerdivision raggiunse la città di Prywolski e il 22 agosto occupò la stazione di Tanguta. Il giorno dopo la 6.Armee iniziò l'attacco a Stalingrado.
Il 9 ottobre venne dislocata a nord di Stalingrado. Nel novembre combattè nell'area della grande Stalingrado dopodicchè venne posta nella riserva della 6.Armee di Paulus. Qui la gran parte della divisione combattè e venne annientata nella battaglia di Stalingrado mentre alcuni suoi gruppi d'assalto costruirono un nuovo fronte di difesa sul Don a Tschir. Questo gruppi combatterono fino alla fine di febbraio 1943 tra il Don e il Donez con l'Armeegruppe Hollidt.

Alla fine di marzo i superstiti vennero trasferiti in Francia ad Angers dove, la divisione venne ricostituita con l'apporto di volontari e riservisti. A metà ottobre venne inviata nuovamente sul fronte orientale con l'Heeresgruppesud nell'area a sud di Kiev e impegnata in compiti di sicurezza e contrattacco a nord di Kriwoi Rog e di difesa a sudest di Kirovograd, fino a dicembre. Nel gennaio 1944 partecipò alla battaglia di Kirovograd , con l'XI. Armeekorps della 8. Armee, riuscendo a sfuggire all'accerchiamento ritirandosi a Lelowka. Trasferita al XXXXVII.Armeekorps della 8.Armee, venne impiegata nella battaglia di Tscherkassy difendendo il settore sud della città. Da qui si ritirò verso Nowij Jekaterinopol, Nowo Archangelsk, Balta fino a Tiraspol sul Dnjestr. Ricostituita in Bessarabia a Jassy sul fiume Pruth, a fine marzo 1944 ritornò in combattimento contro la testa di ponte russa di Butor sul fiume Dnjestr vicino a Jassy. Da metà giugno a fine luglio venne posta in riserva nella zona di Shaulen in Lituania.
Il 22 agosto 1944 la divisione ricevette lo 510. schwere Panzer-Abteilung con 20 carri Tiger venendo impiegata come Kampfgruppe conducendo pesanti contrattacchi a Kursenai/Ergli, a nord del fiume Dvina. Venne impiegata in azioni di contrattacco e difesa nell'area di Preekuln e Skuodas, nella penisola di Kurland,fino all'ottobre 1944 quando, agli ordini dell'Oberst Oskar Munzel , con il II. Armee-Korps della 18. Armee prese parte alle prime tre battaglie del Kurland a sud di Schruden. Nel gennaio del 1945 partecipò alle battaglie difensive di Preekuln ( 4° e 5° battaglia del Kurland ) passando alle dipendenze del III. SS-Panzerkorps. A metà marzo venne ritirata dal fronte e posta nella riserva della 18.Armee nell'area di Jevenieki - Gelz/Padone.
L'8 maggio 1945 si arrese alle forze sovietiche a Libau, nella sacca del Kurland, assieme alla Panzer-Brigade "Kurland". 

 
 

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 16-11-2008