Bellissimo esemplare ,assolutamente originale cosi' come il nastro di sospensione e la barretta, della Medaglia della Liberazione di Roma, istituita nel 1870 e conferita a coloro che presero parte alla Difesa dell'Urbe dal 1849 al 1870.
La medaglia è accompagnata dal raro attestato ufficiale rilasciato dalla Giunta Provvisoria per il Governo di Roma al Signor Giovanni Benedetto, Sergente del 29° Reggimento di Fanteria, il 1° Aprile 1871 "per aver preso parte alla Campagna di Liberazione di questa Città nel 1870".
La medaglia di bronzo fu attribuita a coloro che si adoperarono con atti di segnalato valore o di patriottismo alla liberazione della citta' dal 1849 al 1870 e ai militari del Regio Esercito che presero parte alle operazioni nell'Agro Romano (1870). La versione in argento al Generale Garibaldi e al Conte di Cavour ( postuma ), nonche' ai 24 superstiti del fatto di "Villa Glori" (1867). Un esemplare in oro a S.M. Vittorio Emanuele II e un altro "alla memoria" dei fratelli Enrico e Giovanni Cairoli.
Sul davanti scudo della citta' di Roma sovrapposto ad una corona di quercia e a due fasci littori, sormontato dalla Lupa romana. In basso le iniziali "C.M.".
Al rovescio ancora una corona di quercia, questa volta a racchiudere la scritta "Roma, rivendicata ai suoi liberatori" sotto alla stella benaugurante d'Italia. Al piede la firma dello scultore C. Moscetti. La medaglia in bronzo misura 31,5 mm di diametro. Ne garantisco l'originalita' a tempo indeterminato.
La medaglia è descritta a pagina 315 del volume "Le Medaglie Italiane negli ultimi 200 Anni" ( I° Parte ) di Alessandro Brambilla.