Germania (1919-1945)
BUSTA CON OTTO FRANCOBOLLI EMESSI IN OCCASIONE DELLE OLIMPIADI ESTIVE DI BERLINO 1936 CON ANNULLI SPECIALI 
Prezzo: venduto - cod. nr. 14165
Bellissima busta originale spedita l'11 agosto 1936 dall'Ufficio postale mobile dello Stadio Olimpico di Berlino durante i Giochi Olimpici del 1936. Gli otto francobolli fanno parte della serie olimpica messa in circolazione per l'occasione e sono annullati con l'annullo ufficiale delle Olimpiadi.
Il 13 maggio 1931, il Comitato Olimpico Internazionale assegnò a Berlino i Giochi Olimpici Estivi del 1936. La scelta voleva confermare il ritorno della Germania nella Comunità Mondiale dopo la sconfitta nella Prima Guerra Mondiale. Due anni più tardi Adolf Hitler divenne Cancelliere e, il 1 agosto 1936, aprì ufficialmente l’undicesima Olimpiade entrando nello Stadio Olimpico accompagnato dalla marcia eseguita dalle fanfare dirette da Richard Strauss ed assistendo all’accensione della fiaccola olimpica, trasportata per la prima volta da una catena di corridori partiti da Olimpia in Grecia.
La Germania emerse vittoriosa da questa Olimpiade. I suoi atleti conquistarono il maggior numero di medaglie e l’ospitalità e l’organizzazione tedesche ottennero il plauso di tutti i visitatori. Solo pochi attenti cronisti stranieri, come William Shirer, parlarono di un paese asservito ad un regime razzista e militarista. Nella primavera del 1937 Hitler, parlando con Albert Speer l’Architetto dei Giochi Olimpici del 1936, prevedeva così il futuro delle Olimpiadi: “ Nel 1940 i Giochi Olimpici si svolgeranno a Tokio . Dopo e per i tempi a venire, si terranno in Germania, in questo Stadio”.
 
 
Lo Stadio Olimpico di Berlino in una foto d'epoca
 
 
   
 

 7-12-2008