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Berlino 6 agosto 1936 - Finale olimpica dei 1500 mt: dopo un giro è al comando l'americano Cunningham, seguito dal tedesco Schaumburg, mentre al largo produce il suo sforzo lo svedese Ny. Il neozelandese Lovelock, in maglia nera, vincitore della gara con il nuovo record del mondo di 3.47.8, segue nascosto precedendo il nostro Luigi Beccali che terminerà al terzo posto.
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Esemplare estremamente raro del biglietto ufficiale emesso dall'organizzazione delle Olimpiadi di Berlino del 1936 per poter accedere allo stadio olimpico nella giornata del 6 agosto 1936, dedicata alle gare di atletica leggera.
Il fortunato possessore di questo tagliando, che immaginiamo sia seduto al suo posto numerato dalle 10.30 alle 15.00 come consentito dallo stesso, potè assistere ad una delle più belle gare delle olimpiadi: i 1500 metri che videro la sorprendente vittoria del neozelandese John "Jack" Lovelock.
Doveva essere la gara di consacrazione di Glenn Cunningham, miglior mezzofondista dell'anno, ma le cose andarono diversamente. All'ultimo giro è in testa lo svedese Ny. Ai 300 metri parte il neozelandese Lovelock che subito si distacca dal gruppo di 5 metri. Lovelock avverte che il gruppo sta ancora prendendo fiato per la volata finale e lancia l'allungo finale.
Ny cede, gli resistono Cunningham e il nostro Luigi Beccali, campione in carica, che però non riescono a riprenderlo. Il distacco aumenta e Lovelock va a vincere con il nuovo record del mondo. Lovelock morirà tragicamente nel 1949 cadendo sotto un treno nella metropolitana di New York. È stato il primo neozelandese a vincere l'oro in atletica alle Olimpiadi.
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