Germania (1919-1945)
GRANDE MEDAGLIA RICORDO IN BRONZO DEI GIOCHI OLIMPICI INVERNALI DI INNSBRUCK 1964 
Prezzo: venduto - cod. nr. 13706
Bellissima medaglia in bronzo del diametro di 60 mm, coniata in occasione dei IX. Giochi Olimpici Invernali che si svolsero ad Innsbruck in Austria dal 29 gennaio al 9 febbraio 1964. E' completa della custodia originale in plastica rossa con il logo dei Giochi.

Chiamata ad organizzare i Giochi del 1964, l’austriaca Innsbruck, si vede sull’orlo del fallimento per la scarsità di neve. Deve intervenire l’esercito austriaco per trasportare neve e ghiaccio sulle piste dalla parte più alta delle montagne.
Un’impresa tutt’altro che semplice, anche per le abbondanti piogge che complicano tutto ad una decina di giorni dal via.
Nonostante i problemi i Giochi vanno in scena regolarmente. Tra i fatti degni di nota c’è senz’altro l’ultima partecipazione unita delle due Germanie, mentre debutta lo slittino e si disputano nuove gare di fondo femminile e salto con gli sci.
Il totale di titoli assegnati sale così a 34. A conquistarne più di tutti è la pattinatrice russa Lidya Skoblikova che aggiunge altri 4 ori (tutti quelli messi in palio nel suo sport) ai 2 di Squaw Valley.
Anche un’altra russa fa incetta di medaglie, è la fondista Klavdja Boyarskikh che ne vince 3.
Nel fondo maschile il migliore è invece il finlandese Eero Mantyranta con due successi. Nello sci alpino, invece, creano grande interesse le sorelle francesi Goitschel. La più grande, Christine, vince lo slalom davanti alla sorellina diciottenne Marielle. Due giorni dopo nel gigante si scambiano le posizioni sul podio.
Grandi successi per l’Italia del bob che porta a casa ben 3 medaglie, salendo all’argento e al bronzo del bob a 2 con gli equipaggi Bonagura-Zardini e Monti-Siorpaes. Arriva anche il bronzo del bob a 4 con Monti, Rigoni e i fratelli Siorpaes. A completare il medagliere azzurro è il doppio dello slittino con Aussendorfer e Mair che conquistano il bronzo.
A restare di questi Giochi è però soprattutto un gesto di grande sportività di Eugenio Monti (in foto) che cede un asse di ricambio del suo bob agli avversari inglesi Nash e Dixon che possono così vincere la medaglia d’oro del bob a 2.
( Notizie tratte dal sito www.nonsolofitness.it )  

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2-12-2007