Germania (1919-1945)
RARO VOLANTINO INDIRIZZATO IL 25 APRILE 1945 DAL COMANDANTE DEL 76.PANZERKORPS AI SUOI UOMINI IN ITALIA.
Prezzo: venduto - cod. nr. 14253
Il General der Panzertruppen Gerhard Graf von Schwerin, Comandante del 76.Panzerkorps e firmatario del volantino

Veramente raro volantino distribuito il 25 aprile 1945 dal Generalleutnant Gerhard Graf von Schwerin, comandante del 76.Panzerkorps, a tutti i suoi ufficiali, sottufficiali e soldati. Il volantino, distribuito alle truppe sparse tra Bologna e le rive del Po, recita:

"Comandanti di Divisione, Ufficiali, Sottufficiali e Soldati del 76.Panzerkorps! - Oggi 25 aprile 1945, il Generalleutnant Graf von Schwerin, accompagnato dai suoi aiutanti Leutnant Buss e Leutnant Reimers si è arreso ad un battaglione di ricognizione inglese del 27° Lanceri. Il vostro Comandante Generale ha detto: "Conosco la situazione. Per le forze tedesche in Italia la situazione è senza speranza. Il mio Corpo si trova in pieno sbandamento. In queste circostanze io non posso esercitare il comando."
"In piena consapevolezza della situazione, io ho scelto l'unica via rimasta ad un soldato quando l'ultima battaglia è perduta."
E' dovere di ogni ufficiale e di ogni coraggioso soldato, prendere atto che sarebbe ora un crimine ogni spargimento ulteriore di sangue. ".

Il Generalleutnant Schwerin, che era stato promosso General der Panzertruppe il 1° aprile senza probabilmente saperlo al momento della resa, lasciò il comando del 76.Armeekorps al Generalleutnant Karl von Graffen che lo mantenne, alla testa delle ultime truppe che non si erano arrese, fino al 2 maggio 1945 quando si consegnò agli inglesi vicino ad Abano Terme, dopo aver attraversato il Po a Polesella.

Il LXXVI. Panzerkorps venne formato in Italia nel luglio 1943 utilizzando a questo scopo i quaadri del LXVI corpo d’armata della riserva, e quindi trasferito nell’Italia meridionale. Dopo lo sbarco delle truppe alleate a Salerno, assume il comando del settore centrale e sinistro dello schieramento tedesco che contrasta la testa di ponte. Le sue divisioni: 26. Panzer, 29.Panzergrenadier e 1. Fallschirmjäger (impegnata in gran parte in Puglia e Basilicata)
combattono a sud est di Salerno, Eboli, Battipaglia e Contursi. Verso la fine di settembre il corpo si ritira nella regione compresa tra Cantalupo e Vinchiatura, nell’Appennino meridionale. Nel mese di ottobre le sue truppe si ritirano nella vallata del Sangro e nell’area a sud della strada tra Avezzano e Pescara. Il grosso del corpo è ingaggiato nei combattimenti
nell’area di Avezzano, Sulmona, a sud di Pescara presso Fossacesia, Lanciano, Ortona e Chieti.
In seguito allo sbarco sulla costa laziale, il corpo è trasferito nella regione a nord est di Anzio e dispone ora della 26. Panzer e della 715. Infanterie-Division da poco giunta dalla Francia.
Partecipa alla controffensiva tedesca avviata il 16 febbraio e combatte nella regione di Aprilia, ma viene respinto dalle truppe americane. Anche la seconda offensiva dal 29 febbraio al 3 marzo vede le sue truppe impegnate nell’area di Cisterna. Da marzo a maggio il corpo ènimpegnato in combattimenti difensivi e di retroguardia nelle aree di Cisterna, Aprilia, Velletri, Valmontone, Frosinone, Ceprano e Pico. Nel mese di giugno, nel proseguimento della ritirata, le sue truppe combattono nei pressi di Albano, Valmontone, Anagni, Palestrina, Tivoli.
Passata Roma, il corpo attraversa il Lazio nel settore tra la via Cassia e la Salaria, toccando Sutri, Castelnuovo del Porto e Rocca Sinibalda, e quindi il settore Viterbo-Terni-Rieti. Il grosso del corpo si ritira verso nord, dalla regione di Terni verso Perugia e dal Viterbano, passando per Bolsena e Acquapendente, raggiunge Sinalunga e Asciano, a nord diMontepulciano. Il 15 giugno le divisioni ai suoi ordini sono:
Fallschirm-Panzer-Division „Hermann Göring“
1. Fallschirm-Division15. Panzergrenadier-Division
94. Infanterie-Division
334. Infanterie-Division

Tra il 20 giugno e metà luglio il corpo combatte nella Val di Chiana e nel Valdarno (Arezzo,Bibbiena, Poppi, Montevarchi, Figline, Pontassieve, Firenze, Empoli e Prato.
Verso la fine di luglio il corpo è trasferito in Romagna e combatte nelle Marche sul Metauro a Mondolfo e nella regione di Urbino. Il LXXVI. Panzerkorps dispone in questa fase delle
seguenti divisioni:
26. Panzer-Division
98. Infanterie-Division
71. Infanterie-Division
278. Infanterie-Division


Nel periodo successivo il corpo opera in Romagna ed in Emilia nella zona di Lugo, Alfonsine, Imola, Medicina, Massa Lombarda. Nell’aprile 1945 il grosso del corpo si ritira nella regione di Ferrara e attraversa il Po a Sermide, dirigendosi verso Rovigo, Padova, Vicenza, Cittadella, Marostica e Bassano. La sede del suo comando è ad Artena fino al maggio 1944. Nel corso della ritirata si sposata a San Vittorino presso Tivoli, a Colleferro, Tivoli e raggiunge Bagnolo presso Cortona il 29giugno per poi passare a San Cipriano in Valdarno e Reggello in Pratomagno. A settembre il comando a Sant’Arcangelo di Romagna.
 
 
  

 
   
 

 16-1-2009