Straordinario accendino da tavolo propagandistico, sicuramente distribuito dalla famosa fabbrica "Fried. Krupp A.G." di Essen ai suoi potenziali clienti, alti ufficiali di tutte le armi incaricati dell'acquisto di pezzi di artiglieria e del loro munizionamento. L'accendino ha la forma di una granata o proiettile di artiglieria in acciaio con la spoletta che si solleva scoprendo il tradizionale meccanismo di accensione a pietra focaia ancora perfettamente funzionante. L'accendino può essere caricato con benzina sollevando il meccanismo di accensione dotato del suo stoppino originale e utilizzato ancora oggi.
Sul corpo in acciaio del "proiettile", tra le due fasce di ottone, è inciso il marchio della fabbrica "Fried. Krupp A.G. Essen" su tre righe.
La famiglia Krupp è una dinastia tedesca con oltre 400 anni di storia, originaria di Essen, che divenne famosa per la produzione di acciaio e per le fabbriche di munizioni e armamenti. Friedrich Krupp (1787 – 1826) diede il via alle attività siderurgiche della famiglia, costruendo una piccola fonderia di acciaio ad Essen nel 1811. Suo figlio Alfred (1812 – 1887), noto come "il Re Cannone" o "Alfredo il Grande", investì pesantemente in nuove tecnologie per diventare un importante costruttore di locomotive e materiale rotabile. La compagnia iniziò a produrre cannoni in acciaio negli anni 1840 - in particolare per gli eserciti di Russia, Impero Ottomano e Prussia. La bassa richiesta per la produzione non bellica e i sussidi governativi fecero sì che la compagnia si specializzò sempre più nelle armi: alla fine degli anni 1860 la produzione di armamenti rappresentava circa il 50% della produzione totale della Krupp. Quando Alfred iniziò, l'azienda aveva cinque dipendenti. Alla sua morte, ventimila persone lavoravano per la Krupp - rendendola la più grande azienda industriale del mondo. Durante la I guerra mondiale la Krupp attuò una politica di vendita di cannoni alla Triplice Intesa, oltre che alle Potenze Centrali, politica che generò alti profitti.
Dopo che Hitler prese il potere in Germania nel 1933, la Krupp divenne il centro del riarmo tedesco. Nel 1943, per ordine speciale di Hitler, la compagnia divenne una holding familiare e Alfried Krupp von Bohlen und Halbach (1907 - 1967), figlio di Gustav Krupp, ne assunse la gestione. Dopo la sconfitta tedesca, quando Gustav si dimostrò incapace di andare a processo, il Tribunale di Norimberga condannò Alfred come criminale di guerra (nel cosiddetto "Processo Krupp") per l'uso del lavoro schiavistico da parte dell'azienda. Venne condannato a 12 anni di carcere e costretto a vendere il 75% dei suoi averi. Nel 1951, con lo svilupparsi della Guerra Fredda e dato che nessun acquirente si faceva avanti, le autorità lo rilasciarono, e nel 1953 riprese il controllo dell'azienda.
Nel 1999 il Gruppo Krupp si fuse con il suo principale concorrente, la Thyssen AG; la compagnia che ne risultò, la ThyssenKrupp, divenne la quinta azienda tedesca per dimensioni e uno dei principali produttori di acciaio al mondo. ( Notizie storiche tratte dal sito Wikipedia )