Italia (1940-1945)
"AERONAUTICA MILITARE ITALIANA 1923-1998" 75 ANNI DI STORIA NEI DIPINTI DI ALLAN O'MILL
Prezzo: Euro 950,00 - cod. nr. 16329
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Il volo del dirigibile "Norge"
Il volo rettilineo senza scalo Italia-Brasile

Splendida raccolta di 10 litografie di grande formato ( 59 x 47 cm. ), firmate e numerate, opera del famoso pittore Alla O'Mill. Nato in Argentina nel 1946, vive e lavora in Italia a Recanati ( Macerata ). Le sue opere sono esposte in permanenza presso istituzioni, musei e gallerie di tutto il mondo. Nel 1998 ha ricevuto la prestigiosa nomina di "Pittore di Marina" dal Capo di Stato maggiore della Marina.
L'album in robusto colore azzurro aviazione che contiene le 10 opere è stato tirato in sole 50 copie alcuni anni orsono e costituisce oggi una vera rarità per gli appassionati del settore.
Le dieci litografie, numerate AP 21/50 e ricavate da altrettante pitture ad olio, ripercorrono il percorso evolutivo dell'Aeronautica Militare dal 1928 al 2003 con i seguenti titoli:

- IL VOLO DEL DIRIGIBILE "NORGE": il 12 maggio 1926 il dirigibile italiano N1 "Norge" sorvola, per la prima volta al mondo il Polo Nord, al comando del colonnello del Genio Aeronautico Umberto Nobile.

- IL VOLO RETTILINEO SENZA SCALO ITALIA-BASILE: nel luglio 1928 la Regia Aeronautica conquista uno dei suoi più sfolgoranti successi unendo Italia e Brasile con un volo rettilineo, senza scalo, lungo la rotta da Roma a Natal di ben 7200 chilometri. Protagonisti dell'eccezionale impresa i maggiori Arturo Ferrarin e Carlo Del Prete e un formidabile velivolo da primato, il S.I.A.I. S.64.

- IL PRIMATO ASSOLUTO DI VELOCITA' PER IDROVOLANTI: il 23 ottobre 1934, nelle prime ore del pomeriggio, il maresciallo Francesco Agello, ai comandi dell'MC.72 rosso, si levò in volo sul Lago di Garda per compiere, a non oltre 500 metri di quota, i cinque passaggi obbligatori su un circuito chiuso di 3 chilometro di base. Al quinto passaggio Agello raggiunse l'eccezionale velocità media di 709,202 chilometri orari. Questo record assoluto è tuttora imbattuto. La litografia è autografata dal Generale Silvio De Giorgi, all'epoca membro del Reparto Alta Velocità di Desenzano.

- IL PRIMATO MONDIALE DI QUOTA: il 22 ottobre 1938, ai comandi del colonnello Mario pezzi, il Caproni 161, un sottile biplano progettato dall'ingegner Verduzio con una gigantesca elica quadripala mossa da un motore Piaggio della potenza di 700 HP e dotato di una cabina pressurizzata, raggiunse l'incredibile quota di 17.083 metri. Questo record è tuttora imbattuto.

- "ATTACCO NOTTURNO DEL 132° GRUPPO AEROSILURANTE SU PHILIPEVILLE": al crepuscolo del 20 novembre 1942 sette velivoli S.79 del "Gruppo Buscaglia" decollano dall'aeroporto di Castelvetrano diretti verso la Baia di Bogie in Tunisia per una disperata azione di guerra. I sette velivoli, volando a pelo d'acqua, riescono ad entrare nel porto di Philippeville ove silurano le navi nemiche alla fonda, tre delle quali vengono colpite ed una affondata. Sotto il violentissimo fuoco della contraerea i sette velivoli riescono a defilarsi eccetto quello del sottotenente Coci che, colpito, atterra d'emergenza in Tunisia. La litografia è autografata dal Generale Giulio Cesare Graziani che fu uno dei componenti della squadriglia.

- "LA DIFESA DEL CIELO D'ITALIA": il 19 luglio 1943 una grossa formazione di B.24 "Liberator", scortata da nugoli di caccia, si dirige su Roma per bombardare le aree ferroviarie ed altri obiettivi militari della Capitale. Il 18° Gruppo caccia decolla su allarme e intercetta la formazione nemica nei pressi di Roma. Fra i "cacciatori" c'è un giovanissimo pilota, Luigi Gorrini, "Vespa 2" che si getta contro un Liberator attaccandolo intorno agli 8000 metri di quota e abbattendolo. Trasferitosi in Nord Italia dopo l'8 settembre, Luigi Gorrini terminò la guerra nel corso della quale aveva compiuto 182 combttimenti aerei conseguendo 24 vittorie e vendo decorato con la Medaglia d'Oro al valor militare. La litografia è autografata da Luigi Gorrini.

- FIAT G.91 IN FORZA ALLA 5° AEROBRIGATA: vincitore di un concorso internazionale bandito per dotare l'Alleanza Atlantica di un Caccia Tattico Ricognitore Leggero, il FIAT G.91 è il primo velivolo da combattimento, di progettazione e costruzione interamente italiana, ad entrare in linea con i reparti dell'Aeronautica Militare dopo la fine della seconda guerra mondiale. La litografia è autografata dal colonnello Vittorio Sanseverino, comandante di bombardieri durante la guerra e pilota collaudatore nel dopoguerra.

- OPERAZIONE LOCUSTA: Nell'agosto del 1990, l'invasione e l'annessione del Kuwait da parte dell'Iraq, danno vita ad una grave crisi internazionale. l'ONU decide la costituzione di una coalizione militare per liberare il Kuwait. Alla coalizione partecipa anche l'Italia che mette a dispsosizione forze aeree e navali. Il 25 settembre otto cacciabombardieri MRCA PA. "Tornado", mimetizzati per volare nel deserto, partono dalla base aerea di Gioia del Colle per schierarsi ad Al Dafra., negli Emirati Arabi. Il 1° gennaio 1991 viene costituito il Gruppo Autonomo A.M. "Golfo Persico" che il 18 gennaio inizia a operare su obiettivi militari irakeni. Dal 18 gennaio al 27 febbraio il Gruppo Autonomo effettua 226 sortite. La litografia è autografata dal generale Antonio Urbano, comandante del Gruppo Autonomo durante l'operazione "Locusta".

- MANIFESTAZIONE AERONAUTICA "VOLA NAPOLI" 1997: organizzata dall'Aeronautioca Militare nel maggio 1997, la manifestazione aveva come clou l'esibizione delle "Frecce Tricolori" i cui 10 MB. 339 PAN hanno inanellato una serie di splendide ed ardite figure nello scenario del Golfo di Napoli. La litografia è autografata dal comandante della Pattuglia Acrobatica Nazionale, Pierluigi Fiore.

- "EUROFIGHTER 2000": L'Eurofighter, del quale furono prodotti 620 esemplari di cui 180 destinati alla Germania, 121 all'Italia, 232 all'Inghilterra e 87 alla Spagna, è il caccia europeo nato da un consorzio quadrinazionale, per la difesa aerea. La litografia è autografata da Maurizio Cheli, primo astronauta italiano, e all'epoca Capo Pilota Collaudatore per velivoli da combattimento.

Il primato assoluto di velocità per idrovolanti La firma autografa del Generale Silvio De Giorgi, all'epoca membro del Reparto Alta Velocità di Desenzano.
Il primato mondiale di quota Attacco notturno del 132° Gruppo Aerosilurante su Philipeville
La difesa del cielo d'Italia La firma autografa di Luigi Gorrini
Fiat G.91 in forza alla 5° Aerobrigata La firma autografa del colonnello Vittorio Sanseverino, comandante di bombardieri durante la guerra e pilota collaudatore nel dopoguerra.
Operazione "Locusta" Firma autografa autografata del generale Antonio Urbano, comandante del Gruppo Autonomo durante l'operazione "Locusta".
Manifestazione aeronautica "Vola Napoli" 1997 Firma autografa del comandante della Pattuglia Acrobatica Nazionale, Pierluigi Fiore.
"Eurofighter 2000" Firma autografa di Maurizio Cheli, primo astronauta italiano, e all'epoca Capo Pilota Collaudatore per velivoli da combattimento.
 
 

1-1-2012