Italia (1872-1913)
ECCEZIONALE COPPIA DI SPALLINE IN ARGENTO CON IL MONOGRAMMA DI AMEDEO DI SAVOIA ( AMEDEO I DI SPAGNA )
Prezzo: venduto - cod. nr. 13649

Eccezionale coppia di spalline appartenute ad un ufficiale della Guardia di Amedeo di Savoia, probabilmente indossate durante la battaglia di Custoza alla quale Amedeo partecipò con il grado di Maggior-Generale al comando di una brigata e dove venne ferito al Monte Torre.
Le due spalline sono in eccezionali condizioni di conservazione, complete anche della loro scatola in cartone originale. Portano entrambe il punzone reale e quello "800" del titolo dell'argento mentre sul retro di una delle due è presente la targhetta del fabbricante "Giacomo Cesato & Figli - Roma - Milano", uno dei più apprezzati dell'epoca. Il monogramma di Amedeo è realizzato in argento dorato e smalto rosso ed è sormontato dalla corona reale di Casa Savoia.

Amedeo era figlio maschio secondogenito di Vittorio Emanuele II, futuro Re d'Italia, e di Maria Adelaide d'Asburgo. Entrato nell'esercito con il grado di capitano nel 1859, prese parte alla terza guerra di indipendenza del 1866 come comandante di brigata, venendo ferito nella b attaglia di Custoza. Sposò in prime nozze, il 30 maggio 1867 a Torino, Maria Del Pozzo della Cisterna, erede di un antico casato piemontese. Da questo matrimonio nacquero tre figli maschi: Emanuele Filiberto di Savoia, secondo duca d'Aosta ( 1869 - 1931 ), Vittorio Emanuele di Savoia, conte di Torino ( 1872 - 1946 ) e Luigi Amedeo di savoia, duca degli Abruzzi ( 1879 - 1933 ).
Rimasto vedovo nel 1876, Amedeo si risposò nel 1888 con Maria Letizia Bonaparte ed ebbe un altro figlio maschio: Umberto di Savoia, conte di Salemi ( 1890 - 1918 ).

Essendo vacante il trono di Spagna dato che Ferdinando di Borbone VII era morto senza lasciare eredi maschi, Vittorio Emanuele II, forte del diritto di successione spettante a Casa Savoia fin dal 1718, cercò di garantire il trono vacante ad un esponente della sua casata.
Il tentativo ebbe successo e il 6 novembre 1870, quando le Cortese decisero la restaurazione della monarchia, Amedeo d'Aosta divenne nuovo re di Spagna con il titolo di Amedeo I. Informato di ciò mentre era a Firenze, Amedeo sbarcò a Cartagena il 30 dicembre 1870 ed entrò a Madrid il 2 gennaio 1871, per giurare, lo stesso giorno sulla Costituzione.
Pur godendo i Savoia in Spagna di un grande prestigio, la situazione era tutt'altro che stabile e, nei due anni di regno, Amedeo ebbe sei diversi governi. L'elezione del nuovo re coincise d'altra parte con l'assassinio del generale Juan Prim, suo maggior sostenitore, avvenuta il 27 dicembre mentre Amedeo navigava verso Cartagena.
Quando i progressisti si divisero fra monarchici e costituzionalisti, l'instabilità divenne ancora maggiore, sino a sfociare nel 1872, in violenti scontri. Il 19 luglio del 1872 Amedeo subì un tentativo d'assassinio. Contestualmente la Catalogna ed il paese Basco venivano sconvolti da una rivolta carlista, seguita da azioni repubblicane in tutto il paese. Fu cosìn che, dopo appena due anni, Amedeo proclamò che, senza il supporto popolare, non era possibile regnare e l'11 febbraio 1873 compì atto di abdicazione.

Completamente disgustato, Amedeo tornò a Torino dove assunse il titolo di duca d'Aosta, senza però ricoprire alcun ruolo politico. Negli anni successivi il duca ricoprì incarichi di rappresentanza, sotto il regno del fratello divenuto nel 1878 re Umberto I. Nel 1888 sposò, in seconde nozze, la giovane nipote Maria Letizia Bonaparte ( 1866 - 1926 ) da cui ebbe Umberto di Savoia, conte di Salemi (1889 - 1918 ). Due anni dopo, solo quarantacinquenne, moriva in seguito ad una polmonite. ( Note biografiche tratte da Wikipedia )

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 7-11-2007