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Straordinario documento, praticamente introvabile in queste condizioni e con queste caratteristiche, rappresentato da un lasciapassare bilinghe ( italiano e tedesco ) rilasciato dal "Comando Antisom"
(U.- Bootsabwehrkommando ) di La Spezia, ad un Capo R.T. di 2° Classe il 9 dicembre 1943. L'intestatario del documento, domiciliato presso il Comando Antisom di Varignano ( La Spezia ), era autorizzato a transitare anche durante le ore del coprifuoco da Varignano a La Spezia e viceversa, in quanto facente parte del Comando Antisom della Marina Italiana, ed era autorizzato ad essere armato. La "Tessera Personale" porta il numero 35.
Già fin da qui si può dedurre la rarità del documento che però diventa eccezionale quando si vanno ad esaminare i timbri e le firme apposti sullo stesso. La parte italiana porta il timbro rotondo del "Comando Scuola Antisom - Segreteria Dettaglio - La Spezia" e, soprattutto la firma originale a penna del Comandante, il Capitano di Vascello Achille Zoli, apposta sotto al timbro personale a tampone. Achille Zoli fu infatti il Comandante dell'Antisom che, costituitosi prima dell'8 settembre 1943, non accettò l'armistizio e tenne alzata la bandiera nazionale per tutto il periodo della R.S.I. Con sedi di comnado al Varignano, a la Spezia, si articoò su due aliquote: "Mare" e "Terra".
Comandanti dell'aliquota "Mare" furono il sottotenente di vascello Sergio Zanni e successivamente il tenente di vascello Luigi Magrini.Agli equipaggi dell'Antisom il Maresciallo Graziani, il 2 febbraio 1944, inviò il seguente messaggio: "Voi a bordo delle vostre navi non avete potuto ascoltare le mie parole. Io so che anche voi il 9 settembre non avete ammainato la vostra bandiera sul "Varignano" e siete rimasti al vostro posto di dovere. Vi porto il saluto del Duce e sono certo che la risorta flotta, sebbene modesta di mezzi, saprà cancellare l'onta che ha gettato un'ombra sui gloriosi Marinai d'Italia. Viva l'Italia! Saluto al Duce! Rodolfo Graziani". Nell'aprile 1945 tutte le Unità vennero affondate perchè non cadessero in mano nemica.
L'aliquota "Terra", al comando del sottotenente di vascello Franco Uccelli, ebbe in forza circa 130 uomini, tra i quali parecchi studenti univesrsitari volontari, tutti dotati di armi collettive ed individuali e di automezzi. Venne impiegata nell'entroterra di La Spezia per la protezione delle vie di comunicazione dall'insidia dei partigiani e disimpegnò servizio "antisom" nel porto. Durante un'incursione abbattè un aereo nemico. Durante la ritirata negli ultimi giorni di guerra, il reparto sostenne un aspro combattimento a Borghetto Vara, ma si mantenne unito fino alla fine delle ostilità.
La parte in lingua tedesca presenta anch'essa particolari di grande valore storico-collezionistico.
Il titolo "U. - Bootsabwehrkommando" è la traduzione in linguaggio militare del nostro "Comando Antisom" anche se la parola "Abwher" ( Servizio di Informazione Militare ) in esso contenuta lascerebbe presupporre un legame con i servizi di controspionaggio tedeschi che pure operavano, o avrebbero operato poco dopo, da La Spezia. In realtà il timbro rotondo a tampone ci offre la spiegazione con la sua dicitura "Kriegsmarine - Heerkommandantur Italianische Riviera" cioè Il Comando Generale Tedesco Unficato della Riviera Italiana e la stampigliatura "Der Marine Komandant" ( Il Comandante Navale).
Con la defezione dell'Italia, l'8 settembre 1943, la Germania istituì un Comando Generale di Marina sul territorio italiano affidato al "Seekommandantenbereiche Italian Riviera, Western Adriatic and Istria". Alle sue dipendenze operava il "Kommandant der Seevereidigung italienische Riviera" cioè il Comandante Navale della Riviera Italiana che all'inizio ebbe la sede proprio a La Spezia poi, dal settembre 1944, a San Giuliano ( Pisa ) ed infine a Genova-Nervi dal gennaio 1945. Questo comando aveva la responsabilità della difesa costiera dal confine monegasco fino alla linea del fronte. Alle sue dipendenze vi erano i Comandi Navali di Genova, La Spezia, Livorno-Viareggio, Civitavecchia e Napoli. Il "Seekommandant ital. Riviera" fu il Kapitan zur See Max Berninghaus, dal 18.9.1943 al 28.4.1945. Il documento però non porta la sua firma ma quella, in sua vece, del "Stabsoffizier beim Stab" ( Ufficiale di Stato maggiore ) dell' "Abschnittskommandantur La Spezia" ( Comando di Area di la Spezia ) che fu dall'ottobre 1943 fino al 5 maggio 1945, il Korvettenkapitan Dr. Friedrich Schlosser.
Schlossler, nato a il 19 marzo 1885 a Tepliz in Boemia, fu un comandante di U-boot durante la prima guerra mondiale. E' morto nell'ottobre del 1959 a Graf.
L' "Abschnittskommandantur La Spezia" venne costituito nell'ottobre 1943 con giurisdizione da La Spezia alle foci dell'Arno. Più tardi dall'Abetone a nord di Viareggio. Dopo la dissoluzione dell'Abschnitt Viareggio l'area del comando fu estesa, a sud di Viareggio, fino alla linea del fronte. Nel 1944 l'area costiera tra Portofino e Sestri Levante venne assegnata all'Abschnitt Genua.
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