Italia R.S.I.
RARISSIMA COPPIA DI MOSTRINE ORIGINALI PER I MEMBRI DEL GRUPPO ARTIGLIERIA "URAGANO" DEL REGGIMENTO ARDITI PARACADUTISTI "FOLGORE" DELLA R.S.I.
Prezzo: venduto - cod. nr. 21491
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Rarissima coppia di mostrine originali per i Parà del Gruppo Artiglieria del Reggimento "Folgore" della Repubblica Sociale Italiana. Le mostrine, stratificate, sono realizzate con panno azzurro su anima cartonata, con gladio alato in canottiglia oro, oro opaco e argento e con “fiamme” sovrapposte in panno nero applicate su tessuto arancio per ottenere il relativo bordino perimetrale. Due gladi in zama, di modello particolare e leggermente più piccolo, di conio Lorioli, completano queste due bellissime mostrine.

Nell'agosto del 1944, lo Stato Maggiore dell'Aeronautica Nazionale Repubblicana, nell'ambito di un progetto di riunificazione, sotto la sua piena giurisdizione, delle unità paracadutiste della R.S.I., decise di inserire il Reggimento "Folgore" nella struttura del Raggruppamento Arditi Paracadutisti quale reparto operativo, con la denominazione Raggruppamento Arditi Paracadutisti A.N.R..
Il Tenente Colonnello Dalmas mantenne il comando sia del Reggimento che del Raggruppamento. Quest'ultimo risultava ora strutturato su Centro Addestramento Paracadutisti, un Deposito Reparti Paracadutisti, ed un Reggimento Arditi Paracadutisti.
Inoltre lo Stato Maggiore A.N.R. si adoperò per la costituzione di un secondo Reggimento Arditi Paracadutisti, denominato "Nembo", articolato sui Battaglioni paracadutisti "Ciclone" e "Fulmine", sui Battaglioni Guastatori - Aliantisti Aviotrasportati "Aquila" e "Turbine" e su un Gruppo Leggero di Artiglieria Contraerei - Controcarri "Uragano", strutturato su una batteria c/c da 47/32, una batteria c/a media da 37/54, una batteria c/c leggera da 20/65 integrata da mitragliere SAFAT.
Al comando di quest'ultima unità venne posto il Capitano Valerio Giannoni. In pratica solo i Btg. "Fulmine" e "Ciclone" ed il Gruppo Artiglieria "Uragano" videro la luce, anche se la fine della guerra li colse ancora in fase di costruzione. Sempre nell'ambito della nuova struttura dei reparti paracadutisti voluta dallo Stato Maggiore A.N.R., il Battaglione Autonomo "Nembo" andava a confluire nel Reggimento Arditi Paracadutisti e quest'ultimo, in data 1° novembre 1944 assumeva la denominazione definitiva di 1° Reggimento Arditi Paracadutisti "Folgore" (Ten. Col. Dalmas), con i dipendenti reparti: 1° Btg. "Folgore" (Cap. Sala), 2° Btg. "Nembo" (Cap. Alvino), 3° Btg. "Azzurro" (Cap. Bussoli). ( Notizie storiche tratte dal sito dell'Associazione Nazionale "Nembo" )  
 
   

30-12-2016