Italia (R.S.I.)
RARO MANIFESTO RSI "NON TRADITE MIO FIGLIO!" DI BOCCASILE 1944
Prezzo: venduto - cod. nr. 15424
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Gino Boccasile
Manifesto originale dell'epoca, ricavato da quella che forse e' la piu' famosa delle cartoline create da Gino Boccasile nel 1942, per l'ufficio di propaganda della Repubblica Sociale Italiana. Rappresenta una madre dolente che ha visto il proprio figlio morire combattendo per la Patria insieme all'alleato tedesco. Sul petto porta appuntata la medaglia d'oro al valor militare "alla memoria", la piu' alta onoreficienza militare italiana. In basso la frase "Non tradite mio figlio!". La forza espressiva di questo messaggio dimostra tutta l'abilità creativa di Boccasile e la sua cura nel rappresentare i particolari.
Il manifesto, del formato di cm. 70 x 100, e' ancora in ottime condizioni di conservazione e faceva parte di un lotto di 400 pezzi destinati alla Prefettura di Torino, come indicato sul retro. Sul lato destro, in basso la firma di Gino Boccasile. La sua originalita' e' garantita a tempo indeterminato.

Il manifesto è stato distribuito nel marzo del 1944 dal Nucleo Propaganda (N.P.) della Repubblica Sociale Italiana, diretto da Giorgio Almirante, e appositamente creato per lo svolgimento e la direzione sul fronte della «guerra psicologica». La riorganizzazione dello stato nella nuova repubblica fascista sul finire del 1943, forniva i canali indispensabili per la diffusione capillare e tempestiva in tutte le città e province della grande mole di materiale eterogeneo di propaganda edito dal Ministero e dalla "Propaganda Staffel" tedesca sotto forma di manifesti murali, volantini, opuscoli, cartellini, cartoline, calendari, libri, giornali, ripiegati, numeri unici e persino giochi, mobilitando grafici, illustratori, compositori e addetti stampa.

Gino Boccasile nacque a Bari nel 1901 e si spense a Milano, dove si era trasferito sin dagli anni Trenta aprendo uno studio, nel 1952. Autodidatta, fu pittore, caricaturista, illustratore e cartellonista. Con la guerra e durante tutto il periodo della R.S.I. i manifesti di Boccasile furono stampati non di rado anche sotto forma di cartoline, come questa, oggi assai ricercate dai collezionisti. In queste opere, abbandonata per forza di cose la leggiadria tipica delle figure femminili della pubblicità commerciale, introdusse un nuovo stile statuario particolarmente adatto alle grandi dimensioni dei suoi soggetti.

 
  
   

 22-10-2010