Italia (1919-1939)
RARO DISTINTIVO "X° CAMPO DUX" DELLA G.I.L. 1938 IN METALLO 
Prezzo: Euro 200,00 - cod. nr. 19911
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La copertina della Domenica del Corriere del 4 settembre 1938 che illustra la celebrazione della Messa davanti ai 15.000 giovani del X Campo Dux. (Disegno di A. Beltrame)

Raro distintivo della Gioventù Italiana del Littorio, commemorativo del X Campo Dux, tenutosi a Roma nel 1938 Anno XVI dell'Era Fascista, realizzato in metallo bianco dalla ditta "Lorioli" di Milano, anche se non marcato sul retro. L'iconografia di questo distintivo, l'ultimo conosciuto, ritorna al simbolismo dei primi: si nota la figura del Duce tra il Fascio Littorio, lo scudo e il gladio, simbolo della neonata G.I.L. che incorporerà tutte le organizzazioni giovanili dipendenti dal P.N.F.
( Partito Nazionale Fascista ). Vi è impressa la dicitura "X CAMPO DUX PNF GIL". Le dimensioni sono di mm 35,50 x 25,80 e il suo peso è 8,70 grammi.

Nel 1929, con la creazione dell'Opera Nazionale Balilla (O.N.B.), nacquero i "Campi Dux", con la denominazione originaria di "Concorso Ginnico Nazionale Duce per Squadre Avanguardiste", riservati ai giovani fascisti dal 14° al 17° anno di età, i migliori dei quali venivano inviati a Roma dalle singole provincie, per partecipare al Campo Dux nazionale che arrivo' a raccogliere fino a 50.000 partecipanti nel 1938.
La partecipazione a queste manifestazioni era molto ambita, sia per ricevere eventuali promozioni sia per visitare Roma. Tutte le spese erano a carico dei rispettivi Comitati Provinciali O.N.B.
Le selezioni si svolgevano su tutto il territorio nazionale e nelle colonie.  Ogni Comitato provinciale dell'O.N.B. doveva inviare almeno una squadra al comando di un caposquadra. I partecipanti venivano ospitati in una grande tendopoli eretta nelle vaste spianate tra i parioli e la Macchia madama, l'attuale Camilluccia.
Negli anni di maggior consenso si arrivò ad ospitare fino a 20.000 Avanguardisti con 1.100 ufficiali e 600 istruttori dell'Accademia Fascista, rendendo così necssaria anche l'attivazione di un campo a Forlì. Poi, con la costruzione del Foro Mussolini, venne crato un grande complesso sportivo dove si svolgevano tutte le competizioni atletiche, che si suddividevano nelle seguenti specialità: evoluzione a passo di corsa, esercizi collettivi a corpo libero, marcia diregolarità di 4 Km. in ordine chiuso, corsa veloce di 80 mt., corsa a ostacoli, lancio del peso e del giavellotto e altre specialità.
Oltre all esercitazioni di carattere fisico, l'organizzazione dei Campi Dux, contemplava nel programma numerosi corsi di carattere premilitare. Alla fine del campo, superati gli esami, si conseguiva il grado di "Cadetto". Per tutto il periodo del campo gli Avanguardisti erano visitati da personaggi importanti del regime e da delegazioni straniere, accompagnati dal comandante del Campo, il Presidente dell'O.N.B. Renato Ricci. Quasi sicuramente furono organizzate una dozzina di queste manifestazioni  fino al 1942, sotto l'egida dell'O.N.B. prima e della G.I.L. in seguito, ma si conoscono solo i distintivi dei primi dieci campi.
( Notizie storico-collezionistiche tratte dal'articolo pubblicato a pagina 6 del nr. 25 della rivista "Uniformi & Armi" del febbraio 1993)

Giovani avanguardisti durante un'esercitazione premilitare in un Campo Dux. Da notare il medaglione ferma fazzoletto appuntato sul cappello all'alpina come se fosse un "kappenabzeichen" austriaco
 

 4-2-2013