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La Allied Control Commission (Commissione Alleata di Controllo) in Italia, fu istituita il 10 novembre del 1943, in attuazione dell’art. 43 dell’armistizio firmato dall’Italia il 29 settembre del 1943, e sciolta nel 1947.
Il 10 luglio 1943, infatti, gli Stati Uniti e la Gran Bretagna iniziarono un grande esperimento di governo militare, partendo da presupposti democratici. Esattamente quattro mesi più tardi, il Generale Dwight D. Eisenhower, allora comandante in capo delle forze Alleate nel mediterraneo, installava la Commissione Alleata di Controllo per far rispettare le condizioni dell'Armistizio con l'Italia; tale Commissione era a tutti gli effetti un organismo militare.
Essa faceva parte delle Forze Armate del Mediterraneo operanti sotto la sorveglianza diretta del Quartier Generale Alleato e seguiva le direttive dello Stato Maggiore di Washinghton.
I principali compiti della Commissione Alleata in Sicilia e in Italia durante e dopo la Guerra si possono sostanzialmente riassumere in cinque punti:
1) Organizzare le operazioni del Governo Militare con la V e l'VIII Armata in appoggio alle truppe da combattimento;
2) Prestare tutto il possibile aiuto immediato alla popolazione civile alle spalle del fronte, in modo da evitare le epidemie ed alleviare i disagi;
3) Preparare l'amministrazione governativa e l'organizzazione economica per restituirle agli italiani il più presto possibile;
4) Sovrintendere all'esecuzione delle clausole dell'armistizio; 5) Fungere da rappresentante delle Nazioni Unite presso il Governo Italiano.
Questo prezioso documento d’epoca, riporta il timbro della Public Safety Division (Dipartimento della Sicurezza Pubblica) della Allied Control Commission e la firma dell’ufficiale adetto al rilascio del documento. La Special Identity Card, Civil Police era un documento ausiliario della carta d’identità rilasciato agli appartenenti ai corpi di polizia dello stato (Reali Carabinieri, Guardie di Finanza, Agenti di Pubblicca Sicurezza, e altri) che svolgevano compiti di polizia civile. Questo documento, numero 502, fu rilasciato il 31 agosto del 1945 alla guardia Verna Giovanni, carta d’identità numero 3362I, del corpo degli agenti di custodia. Tale documento autorizzava il propietario a portare le armi di servizio (pistole, fucili, sciabole, ecc.), l’equipaggiamento (automobili, motociclette, biciclette, cavalli, ecc.) e ad operare senza l’interferenza delle Forze Militari Alleate. Il testo nella pagina a sinistra è in inglese, mentre nella pagina a destra vi è la traduzione in italiano. Entrambe le pagine sono timbrate e firmate.