Germania (1919-1945)
BELLISSIMA "DAF.-FAHNE" ( BANDIERA DEL DAF ) ORIGINALE DELLA "BETRIEB CASTROP-RAUREL SUED 8" DEL DEUTSCHE ARBEITSFRONT
Prezzo: Euro 950,00 - cod. nr. 14630

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Bellissima "DAF.-fahne" ( Bandiera del DAF ) originale del "Betrieb Castrop-Raurel Sued 8"
( Consiglio di Fabbrica 8 della città di Castrop-Raurel ) del Deutsche Arbeitsfront, l'organizzazione ufficiale nazista del lavoro. Il suo capo era il Dr. Robert Ley, uno dei fedelissimi del Fuhrer, suicidatosi in carcere a Norinberga il 25 ottobre 1945 mentre veniva processato per crimini di guerra.
L'organizazzione del D.A.F. era di tipo piramidale (DAF.-Betriebsgemeinschaft) con diversi livelli che partivano dai "DAF.-Betriebsblock" ( Consigli di fabbrica ) che venivano guidati da un "DAF.-Betriebs-Blockwalter". Il livello successivo era quello della "DAF.-Betriebszelle" ( Cellula ) che riuniva da quattro a otto Block. Le cellule erano guidate da un "DAF.-Betriebs-Zellenwalter" che a sua volta riferiva a un Betriebswalter. In cima a qquesta piramide organizzativa vi era il "Betriebsfuehrer" che dirigeva l'organizzazione locale.

Teoricamente il DAF doveva fungere da tramite tra i lavoratori e i loro datori di lavoro curando gli interessi dei primi e cercando di impiegare tutta la mano d'opera disponibile.
I membri del DAF erano teoricamente iscritti volontari ma in realta' era assai difficile per chiunque ottenere un lavoro se non iscritto al DAF. Ciascun iscritto versava annualmente una quota che variava da 15 Pfennings a 3 Reichsmarks, a seconda dell'impiego e del reddito. Cio' portava alle casse dell'associazione notevoli somme ( piu' di 300 milioni di Reichsmarks nel 1934 ) che venivano impiegate per finanziare l'attivita' anche delle associazioni dopolavoristiche.
Lo stendardo, che misura cm. 140 x cm. 120 come stabilito dall'Organisationbuch der Nsdap, e' realizzato in tessuto di lana e costruito in piu' pezzi: la "targa" con il nome dell'unita' nell'angolo in alto ( delle dimensioni di circa 21 cm per 16 ) in finta pelle marrone con ricamato il nome dell'Ortswaltung "Castrop-Raurel Sued" con sotto il numero "Betrieb 8" in filo bianco di rayon e con un bordo costituito da un nastro blu di rayon tipo satin. La ruota dentata con la svastica sul regolamentare sfondo circolare bianco al centro e le frange perimetrali in filo d'alluminio argentato. Sul lato dell'asta della bandierea sono presenti 7 anelli di sospensione originali in nickel. Sul lato dell'asta della bandierea sono presenti 6 dei 7 anelli di sospensione originali in nickel.

Castrop-Raurel e' una citta' del Nord Reno-Westfalia che durante il Terzo Reich faceva parte del Gau Westfalen-Nord il cui potente Gauleiter, e Gauarbeitsführer cioè responsabile del lavoro nel suo Gau, era il Dr. Alfred Meyer.
Nel 1941, quando già altri Gauleiter avevano ricevuto posti e prebende nei territori occupati, Meyer fu nominato, su richiesta di Rosenberg, diventato frattanto ministro dei Territori orientali occupati, suo vice col grado di segretario di Stato. In questa veste partecipò attivamente allo sfruttamento e al saccheggio dei territori sovietici conquistati, rendendosi responsabile in particolare della pauperizzazione della popolazione locale, delle azioni terroristiche condotte nei suoi confronti e della sua liquidazione. Meyer fu invitato alla conferenza del Wannsee, visto che, da quando erano entrate in azione le Einsatzgruppen della Polizia di sicurezza e del SD di Heydrich, nei territori dipendenti dal suo ministero lo sterminio degli ebrei procedeva in maniera sistematica.
Di lì a poco - come già in passato - gli ebrei dell'Europa centrale e occidentale sarebbero stati deportati nei ghetti che sorgevano nel territorio sovietico occupato, per morire di stenti o essere subito uccisi. Tale politica contribuiva a creare una situazione caotica, che Meyer non poteva certo ignorare, nell'area dipendente dal ministero dei Territori orientali occupati e suddivisa nei due commissariati del Reich Ostland (Gauleiter e commissario del Reich Hinrich Lohse) e Ucraina (Gauleiter e commissario del Reich Erich Koch).
Nel maggio 1945 al termine della guerra, Meyer si tolse la vita.

 

 

 
 
 
 
 
 

16 -10-2009