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| Il Gauleiter di Danzica Albert Forster |
Bellissimo esemplare della "Danziger Kreuz" ( Croce di Danzica ) di 2° classe attribuita dalla Città Libera di Danzica a coloro che avevano contribuito al successo del partito nazionalsocialista nella città. La croce, disegnata da Benno von Arent, fu istituita il 31 agosto 1939, in due classi, da Albert Forster, nominato Gauleiter della città da Hitler già nel 1930.
In totale furono assegnate 88 decorazioni di 1° classe e 253 di seconda classe, la maggior parte delle quali in una apposita cerimonia il 24 ottobre 1939, quando la città entrò a far parte del Terzo Reich. La croce ha la forma di una croce maltese bianca sulla quale è imposto l'emblema della Città Libera di Danzica, costituito da due croci sormontate da una corona. Il retro è piatto con due rivetti. Il nastro è rosso con piccole bande bianche e gialle ai lati. Lo smalto bianco presenta alcuni piccoli danneggiamenti vicino agli angoli dovuti all'uso.
La croce è accompagnata dal COA
( certificato di originalità ) rilasciato da Craig Gottlieb, uno dei più noti esperti americani di militaria, valido anche nei confronti dei nuovi acquirenti.
Albert Maria Forster era nato il 26 luglio 1902 a Fuerth in Baviera. Nel 1923 divenne membro delle SA e nel 1924 fu processato a Monaco insieme ad Hitler e Ludendorff. Nel 1930 Hitler lo nominò Gauleiter del Nsdap della Città Libera di Danzica che era stata creata il 15 novembre 1920 per garantire uno sbocco sul Mar Baltico alla Polonia e posta sotto la tutela della Società delle Nazioni.
Nella primavera del 1933 Forster, alla testa del Nsdap locale, assunse il potere e soppresse tutte le opposizioni instaurando una politica penalizzante per i cittadini di origine polacca nei confronti dei tedeschi. Nel 1939, seguendo gli ordini di Berlino, guidò le agitazioni popolari in favore dell'annessione di Danzica al Reich tedesco. Questo fu uno dei pretesti ufficiali che scatenarono la seconda guerra mondiale con l'invasione della Polonia il 1° settembre 1939.
Dopo la vittoria contro i polacchi, Forster fu nominato Gauleiter e Reichstatthalter ( Governatore ) delle province di Danzica e Prussia Occidentale, concentrando così nelle sue mani il potere politico e quello statale che mantenne fino al 1945.
Durante l'occupazione della Polonia Forster fu responsabile di una violenta pulizia etnica a danno dei polacchi e, ovviamente, degli ebrei con decine di migliaia di uccisioni. Alla fine della guerra si consegnò agli inglesi che però lo consegnarono alla Polonia comunista. La Corte polacca per i crimini di guerra lo condannò a morte per crimini contro l'umanità nel 1948. La sentenza fu sospesa per alcuni anni fino al 1952 quando, trasferito da Danzica alla prigione Mokotow di Varsavia, fu impiccato il 28 febbraio.
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