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Esemplare originale in eccezionali condizioni della più famosa decorazione prussiana: la Croce di Ferro di 1° classe del 1914 ( Eisernes Kreuz 1.Klasse 1914 ) di tipo convesso con attacco “a spillo".
Quello che la rende estremamente rara è il fatto di avere il "cuore" ( cioè la parte centrale dei tre pezzi nei quali è costruita la croce ) in ottone e non in ferro ( o metallo ferroso ) come in quasi tutte le croci originali. Si ritiene comunemente nell'ambiente collezionistico mondiale che tale fabbricazione venisse effettuata per le croci destinate alla Marina onde evitare l'ossidazione e la ruggine, inevitabili in ambiente marino.
Alcuni studiosi recentemente hanno contestato questa versione ritenendo che queste croci siano state realizzate in un primo periodo e poi sostituite da quelle comuni. In entrambi i casi la loro rarità resta invariata e rappresentano un elemento fondamentale in qualsiasi collezione importante.
In questo esemplare, la finezza dei particolari della corona e della W centrale ( realizzate in maniera nitida e perfetta ) e della data "1914", il particolare tipo di fermaglio posteriore, dritto di tipo imperiale e dotato di un particolare gancio di chiusura a "C", sono spiegate solo dal fatto che il fabbricante fosse uno dei piu' prestigiosi dell'epoca.
La croce, che pesa solo 16,13 gr. e misura 43 mm di diametro è leggermente convessa. Ovviamente non è magnetica avendo il "cuore" in ottone.
Le sue caratteristiche costruttive fanno pensare ad una creazione degli anni 1920/30, probabilmente per un ufficiale, magari della Kriegsmarine, che se l'era guadagnata durante la prima guerra mondiale.
Sul dritto e’ riprodotta la corona imperiale, una "W" centrale e l'anno 1914 in basso. Il rovescio e’ liscio con il fermaglio a spillo posto verticalmente. La croce è costruita ovviamente in tre pezzi. Una lastra sottile di materiale non ferroso ( Buntmetall ), decorata, sabbiata e quindi ricoperta di una lacca nera ad olio e cotta al forno con un processo chiamato “smaltatura a fuoco” e due bordi esterni di “argento tedesco” (Neusilber) saldati insieme cosi’ da lasciare visibile solo una sottilissima linea di congiunzione che, oggi, ne attesta l'originalita’ insieme con il peso, la misura e il numero di linee dorate su ogni bordo affilato.
A ciò si aggiunga il fatto che la croce è completa della sua custodia rigida originale di presentazione, ancora in ottime condizioni, con la superficie esterna in pelle marrone e interno in velluto color blu e seta bianca. Sul coperchio e' incollato stilizzato il simbolo della croce in argento.
Si tratta quindi di un esemplare particolarmente raro e appetibile per ogni collezionista di croci di ferro.
La Croce di Ferro è forse la più conosciuta e storicamente ricca delle decorazioni tedesche. La sua tradizione inizia quando, nel 1813, il Re Federico Guglielmo III di Prussia, la istituì durante la Guerra di Liberazione contro Napoleone. Benchè fosse una decorazione di campagna militare, essa fu nuovamente istituita nel 1870 durante la guerra franco-prussiana e di nuovo nel 1914 per la Prima Guerra Mondiale. La sconfitta della Germania in questa guerra non riuscì a diminuire l'orgoglio nazionale e la Croce di Ferro continuò ad essere un simbolo di prestigio tra le due guerre. Veniva indossata sotto il taschino sinistro della divisa a circa 5/6 cm. dalla cintura o al centro del taschino in presenza di altre decorazioni.
Con la fine della monarchia e l'abdicazione del Kaiser il 9 novembre 1919, cesso' il conferimento ufficiale di decorazioni realtive alla prima guerra mondiale, anche se la Croce di Ferro e il Distintivo per Ferite furono conferiti anche retrospettivamente fino al 1925. Durante l’intero conflitto ne furono assegnati complessivamente solo 218.000 esemplari (per lo più a ufficiali e raramente a graduati) contro i più di 5.000.000 di seconda classe.