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Le prime e rapide vittorie tedesche contro la Polonia e la Francia, così come le precedenti annessioni dell'Austria e della Cecoslovacchia procurarono alla Wehrmacht un grandissimo numero di elmetti stranieri di diverse tipologie.
Molti di questi, inclusi gli elmetti cecoslovacchi, vennero ricondizionati e utilizzati per le forze di polizia e le unità della Luftschutz, soprattutto nei primi periodi di guerra. Dopo l'8 settembre 1943 alcuni di questo elmetti vennero dati in dotazione alle nuove forze di polizia che si andavano costituendo nella Repubblica Sociale Italiana, a corto di materiali e indumenti, che provvedettero a ricondizionarli.
L'elmetto è stato infatti ridipinto con di colore nero , sopra il marrone originale, prima dell'applicazione della decal tricolore con il motto "Onore" sul bianco. Questo è un importante elemento di identificazione che lo attribuisce alla Polizia Repubblicana o a qualche formazione delle Brigate Nere.
L'elmetto è il modello 1932-34 , di forma assai diversa dai modelli precedenti, con sette bulloni che sostengono l'imbottitura e il sottogola; l'imbottitura, tra le più comode, è formata da cinque cuscinetti.E' ancora presente una piccola parte del soggolo, stranamente in pelle nera ( questo elmetto ne aveva in dotazione uno in cuoio naturale ).
Sulla parte posteriore ci sono tracce ancora visibili dell'applicazione con vernice rossa di un fascio repubblicano. Evidentemente il milite che lo aveva dipinto, poco esperto di questo tipo di elmetti circolari, aveva scambiato il fronte con il retro. L'elmetto è frutto di un ritrovamento occasionale negli anni settanta, avvenuto in provincia di Trieste.
L'elmetto è ovviamente coperto da garanzia di originalità senza alcuna limitazione di tempo.
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