Germania (1919-1945)
RARO ELMO ORIGINALE MOD. 1935 "BIDECAL" DELLA LUFTWAFFE FABBRICATO DALLA "EISENHUETTENWERKE" (ET) DI THULE CON EXPERTISE
Prezzo: venduto - cod. nr. 21431
La vecchia fabbrica "Eisenhuettenwerke" a Thule
Gli stabilimenti al giorno d'oggi

Bellissimo elmo modello "M35" bidecal, di misura media, appartenuto ad un membro della "Luftwaffe".

Il guscio, in condizioni eccezionali senza colpi e incocciature  presenta il giusto grado di usura. E' marcato sul bordo interno sinistro "ET64", il che sta ad indicare che l'elmetto e' stato fabbricato dalla fabbrica Eisenhuettenwerke di Thule e che il guscio e' della misura di 64 cm. il che corrisponde ad un 56-57 cm. di circonferenza della testa della persona che avrebbe calzato l'elmo.

Tutti gli elmetti tedeschi originali portavano incisa una sigla alfanumerica che serviva ad identificare il fabbricante e ad indicare la misura del guscio. In aggiunta a questo codice, un'altra sigla numerica veniva impressa lungo il bordo interno che serviva per riconoscere il lotto o la linea di produzione. Sul bordo posteriore, infatti, è impresso il codice "2811" ad identificare il lotto di produzione. Teoricamente tutti gli elmetti avrebbero dovuto avere anche questo secondo codice ma si conoscono un piccolo numero di elmetti originali che ne sono privi.

La colorazione degli elmi della Luftwaffe  era il "graublau" ( grigio-blu medio ).
Il 21 marzo 1940, con l'adozione della tinta "schiefergrau matt leicht agergrauht" ( Grigio ardesia opaco legermente fumè ), la Luftwaffe mantenne la stessa tinta di base tendente al blu per marcarene l'appartenenza al corpo. Entrambe le tinte sono ben visibili su due strati all'esterno del guscio.

Le decal della Luftwaffe sono del tipo prebellico, con profilature in grigio riconduncibili al produttore "Huber Jordon" di Norimberga. Le dimensioni standard di 36 x 60 mm sono perfettamente rispettate così come il metodo di applicazione e di fissaggio con una coppale, le cui caratteristiche variano in modo inconfondibile nel tempo ( quando autentiche ). La decal della Luftwaffe di primo tipo è presente all’ 85% e mostra un'usura assolutamente conforme all'uso dell'elmo sul campo. Ad essa è stata dedicata un'analisi particolare a causa del colore difforme della svastica ( bianco ) rispetto al corpo dell'aquila ( ambrato ). La decalcomania ha subito una "denazificazione" in periodo immediatamente post bellico mediante l'applicazione di uno smalto nero che la nascondeva ( sistema peraltro molto diffuso all'epoca ). Lo smalto nero è stato poi sapientemente rimosso preserbando l'integrità della decal. L'asportazione dello strato di coppale e l'azione dei solventi utilizzati hanno "sbiancato" la svastica. Ai bordi della stessa sono ancora ben visibili le tracce di vernice nera. Quella con i colori nazionali è presente all'80%.
Quando, nel 1937, vennero ampiamente introdotti i nuovi elmetti M1935 presso la Luftwaffe, molti di questi portavano l'aquila bianca di primo tipo applicata dalla fabbrica, come in questo caso, e protetta da un'apposita lacca che nel tempo ha assunto una colorazione virante al giallo. Di questa aquila sono state utilizzate quattro varianti, a seconda della fabbrica che aveva prodotto l'elmetto, conosciute nel mondo collezionistico americano come "Snake Leg" e "Drop Tail", come quella qui applicata.

I rivetti di fissaggio dell'imbottitura, tipici del primo periodo, non presentano tracce di manomissione a confermare che non sono mai stati smontati e mantengono le caratteristiche di fabbrica.
L'imbottitura è tipica del periodo transazionale tra il modello 1935 ed il modello successivo 1940. La cuffia di pelle presenta il colore marrone  scuro che ne testimoniano l'uso costante nel tempo.  Il soggolo di pelle, autentico ed intoccato, è correttamente montato su anelli quadrangolari. Ha la fibbia metallica in alluminio del 1° tipo ed una marcatura, purtroppo illeggibile, sull'estremità.

Tenendo conto che dal 21 marzo 1940 venne proibito l'utilizzo di decalcomanie "rosse" ( emblema tricolore ) e che dal 28 agosto 1943 un'ordine dell'OKW dispose l'abolizione di tutte le decalcomanie e la rimozione di tutte quelle già applicate sugli elmi in uso presso le forze armate tedesche, appare evidente che elmi autentici come questo con entrambe le decalcomanie sono estremamente rari.  L'elmo e' accompagnato dall'expertise rilasciato dallo Studio Tecnico Zanni Campioli, iscritto nel Ruolo dei periti ed Esperti della C.C.I.A. della provincia di Modena e Consulente Tecnico del Tribunale di Modena.


L'elmetto "M35" venne introdotto il 1° luglio 1935 per rimpiazzare tutti i modelli precedenti. Era una versione molto più piccola e leggera , con una falda più bassa ed una visiera meno sporgente. I fori di ventilazione vennero sostituiti da due piccoli buchi e le dimensioni delle decalcomanie furono fissate in 33 mm di larghezza e 40 mm di altezza. L'elmetto modello 1935 mantenne i bordi, piegati all'interno, dei vecchi elmetti e fu prodotto anch'esso in cinque misure.  Era un compromesso tra l'elmo d'acciaio del 1917 e il prototipo realizzato nel 1933, ed ebbe molto successo. Era indossato da tutte le forze combattenti del Terzo Reich, comprese le Waffen-SS, e venne utilizzato fino alla fine del conflitto sebbene sostituito negli anni da nuovi modelli.

La fabbrica Eisenhuettenwerke era situata nella citta' di Thule, e fu quella che produsse il maggior numero di elmetti nella seconda guerra mondiale. I suoi tecnici idearono l'elmetto M35. La fabbrica iniziò a produrre elmetti durante la prima guerra mondiale e fu la prima ad ottenere un contratto di fornitura da parte del Ministero degli Armamenti. I suoi ingegneri lavorarono ai progetti che portarono alla modifica del modello 1935 e alla successiva trasformazione nei modelli M40 e M42. Alcuni dei suoi stabilimenti ( molti furono distrutti dai bombardamenti alleati ) sono ancora attivi oggi anche se la loro produzione è destinata a scopi civili e non militari.

La falda interna sinistra marcata con la sigla "ET64"
Il numero di serie "2811" marcato sul bordo interno posteriore
 
 
     

 19-7-2016