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Perfetto esemplare di "Verwundetenabzeichen in Gold " ( Distintivo per Ferita classe oro ), realizzato in "Buntmetall" pieno ( una lega metallica simile all'ottone che veniva utilizzata per le decorazioni di particolare pregio). Date le ottime condizioni di conservazione nella sua custodia, questo esemplare ha conservato il 99% della sua patina dorata originale rendendo ancora piu' visibile la finezza dei particolari incisi con al centro l'elmetto modello "M35".
Il distintivo non è marcato sul retro ma sicuramente attribuibile al fabbricante "Hauptmuenzamt" di Vienna, cioè l'organismo statale incaricato di produrre ufficialmente i distintivi e che utilizzava il marchio "30", anche senza l'aiuto dell'etichetta posta sul retro della scatola.
Il distintivo è infatti completo della sua custodia rigida originale di presentazione, ancora in ottime condizioni, con la superficie esterna in pelle e interno in velluto color borgogna e seta bianca. L'originalita' della scatola e' garantita dal fatto che l'interno è removibile come sempre accadeva nei migliori esemplari dell'epoca e che, in questo caso, presenta all'interno dei singoli pezzi il numero di codice del fabbricante.
Il distintivo nero veniva consegnato in un pacchetto di carta, mentre quelli d'oro e d'argento erano contenuti in custodie nere o borgogna.
Dopo aver chiuso l'assegnazione dei "Verwundetenabzeichen fur deutsche Freiwillige im spanische Freiheitskampf" ( i distintivi per ferita destinati alla Legion Condor ) ai combattenti nella Guerra di Spagna, Hitler ristabilì i "Verwundetenabzeichen" , già in uso durante la Prima Guerra Mondiale, il 1 settembre 1939 per premiare coloro che erano stati feriti in combattimento contro il nemico.
Il decreto di reintroduzione stabiliva che il distintivo era "...come un marchio di onore per tutti coloro che avevano rischiato la loro vita per la Patria ed erano rimasti feriti o menomati." Potevano esserne insigniti tutti i membri delle Forze Armate e, dopo il 1943, anche i civili colpiti durante i sempre più numerosi raids alleati sopra le città tedesche.
Il distintivo era assegnato in tre gradi diversi: nero, argento e oro. La versione assegnata dipendeva dal numero e dalla serietà delle ferite riportate.
Il distintivo in oro veniva assegnato a chi aveva subito cinque o più ferite. Tutte le versioni venivano indossate sulla sinistra del petto della divisa più in basso di qualsiasi altra decorazione, se presente. Per ovvie ragioni non era un riconoscimento molto ambito dai singoli individui visto che il meritarselo implicava subire non poca sofferenza. Viceversa era uno di quelli maggiormente ammirati dagli altri proprio per le stesse ragioni.
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