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Bellissimo "fez" originale appartenuto probabilmente ad un Console
( equivalente al grado di Colonnello ) della 9° Legione "Cacciatori della Valtellina " della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale con sede a Sondrio.
Il copricapo appartiene all'ultimo tipo, cioe' a quello utilizzato con la circolare nr. 4330 del 1938, che prevedeva l'uso del fez di feltro nero di forma rigida, bombato, con leggera incurvatura in senso longitudinale al centro del cupolino in velluto nero. Un risvolto alto circa 11 cm, dello stesso velluto nero, ricopre tutta la parte cilindrica del fez; il risvolto è bordato con una trina di seta nera opaca cordonata a bastoncini, alta 10 mm. Il fez porta, fissato nell'incurvatura del cupolino, un fiocco lineare di circa 12 cm., costiutito da fili di seta neri lunghi 20 cm., che scende sul davanti e sui lati, tanto da lasciare visibile il fregio.
Adorna il fex un cordone binario di seta color oro con striature nere ad intervalli regolari di 13 mm , intrecciato a metà con un nodo Savoia . Il cordone è fissato nell'incurvatura del cupolino e scende ad arco sul lato destro del fez.
Il fregio sul fez, illustrato nelle foto, è quello istituito nel 1939 e costituito da un fascio di verghe, sormontato da una stella a cinque punte, che ha la scure d'argento sul lato destro del fascio, tenuta da una verga più piccola terminante con una testa di leone. Questo fascio, istituito nel 1927 con circolare n. 10 del 1° febbraio e chiamato "fascio littorio" rimarrà in uso per tutto il periodo fascista e ne sarà il simbolo. Il fascio littorio è circondato da rami d'alloro in ricamo di canottiglia dorata. Il fregio è ricamato in filo d'oro e d'argento su panno nero con sotto un tondino piatto con applicato il numero latino della legione su sottopannatura nera.
Il distintivo di grado, posto sul lato sinistro del copricapo, è costituito da quattro galloni dorati a "V" rovesciata su fondo nero. Con la circolare n. 103 dell'11 giugno 1940, venne istituita l'uniforme di guerra e come copricapo vennero prescritti solo il berretto da campo o bustina e l'elmetto grigio verde con il fregio verniciato in nero. Il caratteristico ed elegante fez degli ufficiali venne così relegato a livello di berretto da parata e naturalmente sospeso in tempo di guerra.
Il fez, di taglia media, è in eccezionali condizioni di conservazione con l'interno del cupolino rivestito di raso di seta bianco che porta i segni di un uso ripetuto nel tempo. Ha la fascia para sudore in pelle marrone cucita a zig zag al bordo inferiore Sulla fascia è stampato a rilievo il nome del fabbricante "Sartoria Civile e Militare Vincenzo Vardaro" di Firenze. Questo esemplare è in condizioni splendide, e tutti i suoi accesori sono , senza ombra di dubbio, originali, coevi e correttamente posizionati sul fez.