Germania (1919-1945)
"EISERNES KREUZ 2.KLASSE" (CROCE DI FERRO DI 2. CLASSE) CON RARO ATTESTATO DI UN UNTEROFFIZIER DELLA 295.INFANTERIE-DIVISION ANNIENTATA A STALINGRADO 1941.
Prezzo: Euro 320,00 (attestato + croce ) - cod. nr. 13822
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Attestato firmato a penna dal Generalmajor und Divisionkommandeur Herbert Geitner
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Il Generalleutnant Herbert Geitner

Eccezionale opportunità di aggiudicarsi un esemplare originale in ottimo stato di una "Eiserneskreuz 2.Klasse" ( Croce di Ferro di 2.Classe ) e del relativo attestato di conferimento firmato a penna di suo pugno dal Generalmajor und Divisionskommandeur Herbert Geitner destinato un anno dopo a diventare Generalleutnant e a restare gravemente ferito l'8 dicembre 1941 mentre la divisione combatteva ad Artemowsk con la 17.Armee. Le ferite furono così gravi da portarlo a morte il 22 gennaio 1942.
Assegnatario dell'onoreficienza era l'Unteroffizier Boeth della 9./I.R.517 ( 9° compagnia del 517° reggimento di fanteria ). L'attestato e' stato firmato il 30 gennaio 1941 "O.U."
( localita' sconosciuta ), in realta' sappiamo che si trovava a Rouen quando il reggimento, in forza alla 295.Infanterie Division comandata dal Generalmajor Herbert Geitner, si trovava sul Fronte Occidentale come parte della 9.Armee.

L'Infanterie-Regiment 517 era stato formato il 12 febbraio 1940 a Magdeburg dagli effettivi del II./Infanterie-Regiment 74 e del II./Infanterie-Regiment 12 e subito assegnato alle dipendenze della 295.Infanterie Division e rinominato Grenadier-Regiment 589 il 15 ottobre 1942 mentre si trovava assediato a Stalingrado.

Fredrich Boeth era nato ad Hannover il 27.2.1920 e al momento di ricevere la Croce di Ferro di 2° Classe era già "Unteroffizier" ( Sergente ) all'età di solo 21 anni. Nel corso dei 18 mesi successivi era stato promosso "Feldwebel" ( Sergente Maggiore ) evidentemente per le sue capacità di comando e di coraggio. Impegnato con il suo reggimento nella conquista di Stalingrado ha perso la vita il 7.9.1942 combattendo a circa 2 km. a sud di Gorok, probabilmente durante l'attacco alle forze russe che difendevano l'aeroporto della città. I suoi resti sono seppelliti nel cimitero militare tedesco di Rossoschka in Russia, purtroppo insieme a quelli di molti suoi commilitoni senza nome.

La 295.Infanterie-Division fu formata il 10 febbraio 1940 come Division 8 nel Wehrkreis XI nell'area di Magdeburg, venendo affidata subito al comando del Generalmajor Herbert Geitner. Nel maggio del 1940 la divisione venne impiegata in Belgio, durante la Campagna di Occidente, con la 2.Armee e quindi in Francia, a Lille e Rouen con la 9.Armee, dove rimase fino al maggio del 1941 quando, assegnata alla 17.Armee del General der Infanterie Karl-Heinrich von Stülpnagel, venne trasferita sul fronte orientale, nella zona di Przemylsk e Winniza. Continuò a combattere a Uman, Dnjepr, Poltawa e Artemowsk dove l'8 dicembre il suo comandante venne ferito mortalmente. Il Generalmajor Herbert Geitner venne sostituito dall'Oberst Karl Guembel il giorno stesso. Questi, promosso Generalmajor il 1° febbraio 1942 mantenne il comando fino al 30 maggio per andare poco dopo a guidare la 182.Infanterie-Division, sostituito il 2. maggio 1942 dal General der Artillerie Rolf Wuthmann con il quale la divisione passò alle dipendenze della 6.Armee di Paulus. Il 16 novembre 1942 la divisione passò agli ordini del Generalmajor Dr. Otto Korfles che ne fu l'ultimo comandante prima della resa di Stalingrado.

Dal 1 gennaio 1942 il comando della 6.Armee era stato affidato al Generalfeldmarschall Friedrich von Paulus che aveva ricevuto l'ordine di conquistare Stalingrado e dirigersi poi ai pozzi petroliferi del Caucaso. Nell'ottobre del 1942 i tedeschi occupavano circa i 9/10 della citta'. Solo una piccola area di resistenza sovietica era ancora attiva in alcune vaste aree industriali situate a nord. Su suggerimento di von Richthofen, Hitler diede ordine a Paulus di annientare l'ultima resistenza sovietica utilizzando delle piccole unita' d'assalto particolarmente indicate nella guerra di strada.
Il 9 novembre due fabbricati e buona parte delle fabbriche erano in mano tedesca e alcune unita' avevano raggiunto le sponde del Volga. L'11 novembre 1942 sul fronte dell'abitato di Rynok, a nord di Stalingrado, fino a Gorodishche a sud, erano schierate 15 divisioni tedesche tutte con il compito di sterminare i difensori russi della 62° Armata del Generale Vasili Ciuikov e occupare totalmente Stalingrado. Ma nel novembre 1942 le truppe tedesche non erano piu' quelle dell'agosto e del settembre e le forze della 6.Armee di Paulus furono nuovamente sconfitte.

Il 19 novembre la controffensiva dell'Armata Rossa sfondo' i fianchi del Gruppo d'Armate B, tenuti da unita' rumene e italiane e il 23 novembre racchiuse le forze tedesche nella trappola di di Kalac. Hitler si rifiuto' di far uscire i difensori, in questo appoggiato dallo stesso Paulus, contando di rifornire , come per Demjansk, la citta' assediata per via aerea.
Il 26 novembre furono distaccate 4 armate del Gruppo d'Armate B per dar vita al Gruppo d'Armate "Don" comandato dal Generalfeldmarschall Erich von Manstein per mantenere la linea del Volga. Pochi giorni prima, il 10 gennaio, tutte le armate russe del fronte del Don passarono contemporaneamente all'offensiva contro le truppe tedesche accerchiate. Il 31 gennaio i soldati russi della 64° Armata fecero prigioniero il comandante della 6.Armee Generalfeldmarschall von Paulus ( era stato promosso da Hitler solo il giorno con la speranza che si suicidasse in quanto mai  nella storia tedesca un feldmaresciallo si era arreso al nemico ) e tutto il suo stato maggiore. Nello stesso giorno il gruppo Sud delle forze tedesche cesso' la resistenza e la sera i soldati della 62° Armata sovietica catturarono il comandante della 295.Inf.Div Generalmajor Korfes e il comandante della 4. Pz.Div. General der Artillerie Max Pfeffer, il comandante del LI Korps Generalleutnant von Seidlitz-Kurtzbach ed alcuni altri ufficiali superiori. I generali tedeschi furono catturati da tre combattenti della 62° Armata guidati da Mikhail Porter, diciottenne organizzatore di partito del reggimento collegamenti. Otto Korfes nel 1949 divenne un attivo collaboratore dell'Associazione per l'Amicizia Tedesco-Sovietica nella DDR.
L'intera 295.Infanterie-Division venne di fatto annientata a Stalingrado e dell'intestatario dell'attestato si perdono le sue tracce. .

Herbert Geitner nacque a Berlino il 25 gennaio 1888, iniziando la sua carriera militare come "Faenrich" (Allievo Ufficiale ) nel 1906 e la prima guerra mondiale con il grado di Leutnant ( Sottotenente ) e Aiutante nel 1°Battaglione dell'Infanterie-Regiment 20 dove rimase fino al 31 gennaio 1917 raggiungendo il grado di Hauptmann ( Capitano ). Terminò la guerra al Ministero della Guerra prussiano, dove rimase fino al 1920 quando gli fu affidato il comando di una compagnia nel Reichswehr-Infanterie-Regiment 5. Promosso Major ( Maggiore ) il 1 febbraio 1930 e Oberstleutnant (Tenente Colonnello) il 1° gennaio 1934, assunse il comando del 1°Battaglione dell'Infanterie-Regiment 1, il 1°agosto 1934 mantenendolo fino al 15 aprile 1936 quando assunse il comando della Scuola Munizioni dell'Esercito. Il 1° ottobre 1935 era stato promosso Oberst ( Colonnello ) e con questo grado prese il comando dell'Infanterie-Regiment 75 in forza alla 5.Infanterie-Division. La divisione venne dislocata sul confine occidentale nella regione dell'Oberrhein, durante la campagna di Polonia. Promosso Generalmajor il 1° agosto 1939, gli venne affidato il comando della 295.Infanterie-Division il 6 febbraio 1940. Venne promosso il 1° Agosto 1941 mentre la divisione si trovava a Uman sul fronte orientale. L'8 dicembre venne gravemente ferito ad Artemowsk e due giorni dopo fu decorato con la Croce Germanica in Oro. Non riuscì a guarire dalle ferite riportate e morì il 22 gennaio 1942 nell'ospedale militare di a Friburgo.

La Croce di Ferro è forse la più conosciuta e storicamente ricca delle decorazioni tedesche. La sua tradizione inizia quando, nel 1813, il Re Federico Guglielmo III di Prussia, la istituì durante la Guerra di Liberazione contro Napoleone. Benchè fosse una decorazione di campagna militare, essa fu nuovamente istituita nel 1870 durante la guerra franco-prussiana e di nuovo nel 1914 per la Prima Guerra Mondiale. La sconfitta della Germania in questa guerra non riuscì a diminuire l'orgoglio nazionale e la Croce di Ferro continuò ad essere un simbolo di prestigio tra le due guerre.
Con la fine della monarchia e l'abdicazione del Kaiser il 9 novembre 1919, cesso' il conferimento ufficiale di decorazioni realtive all prima guerra mondiale, anche se la Croce di Ferro e il Distintivo per Ferite furono conferiti anche retrospettivamente fino al 1925.
Hitler, che aveva ricevuto al Croce di Ferro di prima classe per la sua attivita' di portaordini sul fronte occidentale e della quale andava cosi' fiero da esibirla su tutte le sue divise insieme al solo Distintivo nero per Ferita, reistitui' la Croce di Ferro il 1 settembre 1939 creando, oltre alle versioni di 1° e 2° classe, una nuova e piu' importante decorazione: la "Ritterkreuz" o Croce di Cavaliere che aveva dimensioni leggermente superiori.Il criterio di assegnazione della decorazione era che il candidato si fosse distinto in azioni di combattimento notevoli di fronte al nemico. La Croce di Ferro poteva essre conferita anche agli stranieri e in massa, come avvenne il 1° aprile 1941, quando 1300 uomini, che   componevano l'intero equipaggio dell'"Admiral Scheer", ricevettero la decorazione. Ricevettero la Croce di Ferro anche i ragazzi della Gioventù Hitleriana che difesero Berlino nel marzo 1945.



La croce misura 43,43 mm di larghezza per 43,56 di altezza , sul dritto e’ riprodotta una svastica centrale e l'anno 1939 in basso. Il rovescio e’ liscio eccetto che per l'indicazione dell'anno di creazione dell'onoreficienza, il 1813, sul braccio inferiore. E’ costruita in tre pezzi: il ferro centrale e due bordi di “German Silver” ( una lega di rame, zinco e nickel) saldati insieme cosi’ da lasciare visibile solo una sottilissima linea di congiunzione che ,oggi, ne attesta l'originalita’ insieme con la larghezza della svastica e il numero di linee argentate su ogni bordo affilato. La croce, completa del suo nastro originale, non è marcata sull'anello ed e' ovviamente magnetica.
 
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La lunga marcia della 295.Infanterie-Division fino a Stalingrado   ( Cliccare sull'immagine per ingrandirla )
Alcuni ufficiali tedeschi fotografati subito dopo la "capitolazione" nel Quartier Generale della 62.Armata sovietica.
Da sinistra : Generalmajor Dr. Korfes, Kommandeur der 295. ID, Oberst i. G. Dissel, IA der 295. ID, il General der Artillerie, Kommandierender General IV des Armeekommandos, General der Artillerie von Seydlitz, Kommandierender LI des AK, Oberst i.G. Crome, Chef des IV. AK e l'Hauptmann Humbert, O1 IV des AK.
 

 21-4-2008