Si tratta di un "pezzo" di eccezionale valore storico-collezionistico, appartenuto insieme ad altri preziosi oggetti ed accessori, ad uno dei Moschettieri del 4° Manipolo agli ordini dell'Aiutante Giulio Gai, come risulta dalla "Formazione del Reparto Moschettieri del Duce" pubblicata a pagina 37 del volume "Moschettieri del Duce - Silenziosi e Fedeli" di Ruggero Bellogi, edito da Ermanno Albertelli. Il nome verrà comunicato solo all'acquirente per ragioni di privacy.
La giacca è quella adottata dalla MVSN con il regolamento del 1931, in tela bianca, con finte tasche contornate da gallone bianco, chiusa sul davanti da quattro bottoni argentati con aquila da moschettiere; i quarti posteriori sono uniti da una sola cucitura centrale senza cinturino nè martingala sul dietro e maniche senza manopole. Sul bavero sono poste le fiamme nere con i fascetti in argento come previsto per tutti gli ufficiali della MVSN con il regolamento del 1938. I fascetti sono fermati da una vite con controbullone. Le controspalline in panno nero , filetatte in velluto nero, hanno al centro il nuovo fregio in argento previsto dal 1937 con l'aquila ad ali piegate e il fascio littorio.