Italia (1919-1939)
RARISSIMO BERRETTO ORIGINALE NERO DA CAPO DI STATO MAGGIORE DELLA "GIOVENTU' ITALIANA DEL LITTORIO"
Prezzo: Euro 2200,00 - cod. nr. 13830

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Splendido ed estremamente raro berretto rigido modello 1937, garantito originale al 100%, appartenuto ad un Capo di Stato Maggiore della Gioventù Italiana del Littorio.
Realizzato in tessuto di lana nero, è caratterizzato dalla fascia nera, operata e decorata con piccoli fasci littorio, singoli e doppi contrapposti, inseriti in una ghirlanda d'alloro.
Sul davanti è fissata un'aquila ad ali ripiegate e squadrate, ricamata in oro, sottopannata di robbio e delle dimensioni di cm. 6 x 5,5. L'aquila sostiene un fascio littorio ricamato in oro con scure in argento, al centro del quale è inserito un piccolo scudetto metallico dorato con la "M" mussoliniana che sovrasta la scritta "GIL". Sotto l'aquila il "Distintivo di Grado" costituito da un gallone d'argento con al centro una stella dorata sottopannata di robbio e incorniciato da un cordoncino dorato.
La visiera è realizzata in fibra vulcanizzata nera con la parte inferiore di colore verde. Completa il berretto il soggolo in doppio cordone dorato, trattenuto da due piccoli bottoni dorati con il "fascio scudato" della G.I.L.
La fodera è realizzata in cotone color rosso, sulla quale è stampato il marchio della sartoria che l'ha confezionato: "Forze Unite" di Torino. Il rombo in celluloide di protezione del cupolino è intatto. L'interno è protetto da una fascia para sudore in "marocchino" marrone scuro. Il berretto e' in eccezionali condizioni di conservazione con i fregi intatti. Solo il panno robbio della sottopannatura è stato abilmente restaurato nei punti dove il tempo e l'usura l'avevano consumato. La taglia è grande.

Nel 1937, con il regio decreto legge n. 1839 del 27 ottobre, l'Opera Nazionale Balilla ( ONB ) e i Fasci Giovanili di Combattimento ( FF.GG.C. ) vennero fuse in una sola organizzazione che si chiamò "Gioventù Italiana del Littorio" ( GIL ) alle dipendenze dirette del Partito Nazionale Fascista ( PNF ) e il Segretario generale del PNF ne divenne il comandante generale. .
Il formarsi della GIL coincise con l'adozione della giubba sahariana da parte del partito. Di conseguenza la nuova giubba fu adottata anche dai gerarchi, sia chiusa sul collo che aperta. Furono adottati anche un nuovo berretto rigido a visiera, in sostituzione del fez, portante il nuovo fregio GIL e nuovi fregi e distintivi di grado.
L'uniforme ordinaria invernale era composta da: berretto nero con visiera, filettatura, soggolo di cordone e fregio con distintivo di grado; camicia nera con cravatta nera; giubba sahariana in drappo nero o in stoffa diagonale nera, con controspalline in gallone argento sottopannate di giallo-rosso, o nere a seconda del grado; distintivo di grado alle manopole; cintura della stoffa della giubba; pantaloni corti in stoffa diagonale grigio-verde con doppia banda nera filettata in argento per i gradi da comandante generale a comandante federale e doppia banda nera filettata di grigio-verde per gli altri; stivali neri con speroni, dal grado di comandante federale in su; guanti neri; sul b raccio sinistro, a un terzo dalla cucitura della manica, il nuovo scudetto federale.

 
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 26-4-2008