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| Particolare della firma autografa di Goering |
Eccezionale cartolina originale dell’epoca, ricavata da una fotografia del Prof Heinrich Hoffmann fotografo personale di Hitler, scattata ad Adolf Hitler ed Herman Goering insieme alla sua seconda moglie Emmy e alla loro unica figlioletta Edda nata nel 1937. Quello che la rende unica è la firma autografa originale apposta da Goering sulla cartolina, trasformandola in un ecczionale reperto storico e collezionistico.
Il titolo della cartolina, stampato in basso a destra è "Fuehrerbesuch bei Goering"
( Visita del Fuehrer a Goering ). Il Prof. Hoffmann, seguiva Hitler in tutte le sue visite private ed ufficiali, scattando centinaia di foto ogni volta. Ormai era divenuto una presenza pressocchè invisibile agli occhi del Fuehrer e di coloro che gli erano più vicini. Ecco perchè, come in questo caso, i protagonisti della foto hanno una naturalezza esemplare.
La cartolina è in ottime condizioni di conservazione fatta salva un quasi invisibile segno laddove qualcuno nel passato l'aveva piegata.ur avendo sposato l’attrice di teatro Emmy Sonnemann in seconde nozze nel 1935,
Goering rimase sempre legatissimo al ricordo della sua prima moglie Carin, morta di tubercolosi nel 1931, tanto che fece costruire un palazzo di caccia vicino a Berlino chiamandolo “Carinhall” e nel quale fece trasportare, con una grande cerimonia ufficiale, il corpo della moglie dalla Svezia dove era stata sepolta per volere della famiglia. Carin venne ospitata in un mausoleo sotterraneo senza che Emmy avesse mai trovato niente da dire in proposito.
Nel 1945, prevedendo la sua fine, Goering dette ordine di distruggere il palazzo e il mausoleo dopo averlo abbandonato. Il suo ordine fu eseguito ma le truppe russe, in cerca di ricchezze nascoste, trovarono la tomba e dispersero i resti in essa contenuti. Solo cinque anni più tardi, un prete svedese fece accurate ricerche sul posto e riuscì a recuperare alcune ossa di Carin riconsegnandole in un sacco alla famiglia in Svezia. Ben diverso fu quindi il viaggio di ritorno in patria delle sue spoglie dalla partenza avvolte nella bandiera nazista. Emmy, raffigurata in questo scatto, sopportò fino alla fine le “stranezze” del marito anche se, non approvando gli orrori del nazismo, cercò di fare il possibile per salvare alcuni ebrei dalla deportazione. Fu inquisita per questo e Hitler si riferiva a lei come la “Salvatrice di Ebrei”. Alla fine della guerra fu condannata ad un anno di campo di lavoro e allontanata dalle scene per cinque anni. E’ morta a Monaco l’8 giugno 1973.
La cartolina e la firma autografa di Goering sono garantite originali a vita e verranno accompagnate da un certificato di garanzia valido anche nei confronti di terzi futuri possessori.
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