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Cartolina realizzata da Walter Molino e distribuita con "Libro e Moschetto",
il giornale dei G.U.F. |
Bellissima medaglia in bronzo con smalti, realizzata nel 1941 per premiare i Giovani Universitari Fascisti che si erano arruolati come volontari all'ingresso dell'Italia in guerra. Furono tre le medaglie coniate e destinate rispettivamente ai volontari dei GUF ( Gruppi Universitari Fascisti ) di Roma, Macerata e Camerino.
La medaglia di Roma è l'unica ad essere decorata con smalti, infatti lo scudetto al rovescio sopra la legenda ha il fascio stilizzato in smalto giallo a fianco di una "R" rossa, il tutto su fondo nero. Misura 38 mm. e sul fronte presenta la testa di Mussolini elmato con in torno le parole "NOI TIREREMO DIRITTO - VINCERE". Sul retro, sotto allo scudetto smaltato la frase "IL GUF DELL'URBE AI SUOI VOLONTARI DI GUERRA ANNO XIX". La medaglia è completa del nastro originale riservato alle medaglie dei Volontari ( cremisi-azzurro-nero-azzurro-nero-azzurro-cremisi ) mentre quello ufficiale era nero-giallo-cremisi-nero, anche se questa scelta era abbastanza comune.
I "Gruppi Universitari Fascisti" si costituirono sin dai primi anni '20 a fianco dei Fasci di Combattimento e in seguito furono inquadrati con proprio statuto nel P.N.F. Vi facevano parte i giovani dai 18 ai 28 anni studenti universitari, di scuole medie superiori o di Accademie, laureati e diplomati iscritti al Partito. L'attività dei G.U.F. era mirata alla preparazione politico-culturale dei giovani universitari con la consapevolezza di preparare le future generazioni dirigenziali del regime.