 |
Rar0 volume pubblicato dalla Società Editrice del Libro Italiano di Roma nel'ottobre 1940 a cura del Ministero della Cultura Popolare in prima edizione, che racconta, a pochi mesi dall'inizio delle ostilità contro la Francia, la sorte toccata ai nostri connazionali che vivevano in quel paese. E' una storia molto simile al destino che toccò a migliaia di cittadini americani di origine giapponese dopo l'attacco a Pearl Harbour, solo che su questi ultimi sono stati scritti libri e prodotti film mentre le vicende degli italiani in Francia sono cadute nel dimenticatoio.
Si inizia con la prefazione di Alessandro Pavolini: " Quel che successe in Francia e nelle Colonie francesi nei confronti dei nostri connazionali - il 10 giugno e durante i giorni successivi - è quanto questo libro racconta con la voce schietta e ferma dei documenti." E ancora:
" In Francia la notizia della nostra dichiarazione di guerra non fu che il via per una organizzata e selvaggia caccia all'italiano. A rivoltelle spianate gli agenti irrompono di nottetempo nelle abitazioni, arrestano chi trovano e come si trova. Furti, ingiurie e percosse accompagnano un pò dovunque l'operazione, che divide famiglie e averi."
Leggendo cronologicamente lettere, messaggi tetra gli ambasciatori, relazioni segrete si rivivono le vicende di quegli anni con gli occhi dei primi protagonisti. Un volume eccezionale oggi praticamente introvabile. |