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| Foto originale del dirigibile italiano "Città di Jesi" subito dopo l'abbattimento e la cattura a Pola da parte della marina austriaca |
Bellissima e altrettanto rara cartolina austriaca realizzata da un quadro del pittore Harry Heusser per conto del "Flottenverein", l' Ente austriaco per l'assistenza e la raccolta di fondi per la Marina Imperiale.
La cartolina raffigura l'abbattimento del dirigibile italiano "Città di Jesi" durante il suo bombardamento dell'Arsenale militare di Pola e alcune navi austriache che si apprestano a raccogliere i naufraghi.
La prima missione aerea bellica venne compiuta nella notte del 31 maggio 1915 dall’aeronave P-4 al commando del capitano Giuseppe Valle, che bombardò la stazione ferroviaria e l’arsenale di Pola. Un altro dirigibile, il “Citta di Ferrara” bombardò il silurifico Whitehead di Fiume nella notte dell’8 giugno ma, attaccato da idrovolanti austraici, precipitò in fiamme nelle acque del Quarnero nei pressi di Lussinpiccolo. Due componenti dell’equipaggio scoparvero, gli altri furono raccolti un’ora dopo da una torpediniera australica. ).
L'8 giugno 1915 anche il "Città di Jesi" venne abbattuto dal tiro contraereo austriaco durante un bombardamento sull'Arsenala di Pola. L'equipaggio venne catturato dagli austriaci e, tra gli ufficiali italiani catturati, vi era Raffaele de Courten destinato a diventare Ministro della Marina nel governo Badoglio (27 luglio 1943) e Capo di Stato Maggiore della Marina (29 luglio 1943). |