Giappone (1919-1945)
FOTO AUTOGRAFATA DI UN ASSO DELL'AVIAZIONE GIAPPONESE DURANTE LA SECONDA GUERRA MONDIALE 
Prezzo: Euro 180,00 - cod. nr. 15354
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La copertina del volume scritto da Masajiro Kawato

Un dipinto raffigurante l'F4-U Corsair di Gregory "Pappy" Boyington, abbattuto da Masajiro Kawato
Masajiro Kawato in una foto d'epoca
Masajiro "Mike" Kawato è stato un giovanissimo pilota dell'avizione giapponese dutante la seconda guerra mondiale che ha affrontato numerosi duelli aerei con il suo caccia "Zero", abbattendo alcuni aerei nemici e venendo abbattuto lui stesso più volte.
Sopravvissuto alla guerra ha poi pubblicato un volume autobiografico "Bye Bye Black Sheep" nel quale si attribuisce l'abbattimento dell'asso americano Gregory "Pappy" Boyington il 3 gennaio 1944.
Questa foto lo ritrae con indosso la divisa da lui utilizzata durante il conflitto, davanti ad un vecchio caccia "Zero" ed è stata da lui autografata con caratteri occidentali e giapponesi. Un documento di grande interesse per gli appassionati della storia dell'aviazione.

Kawato Masajiro ( il nome di famiglia per primo secondo l'uso giapponese ), è nato il 19 settembre 1925 a Honshu a nord di Kyoto in una famiglia di agricoltori. Nel 1941, all'età di 16 anni, si iscrisse come volontario alla scuola per giovani piloti della Marina Imperiale giapponese. Nel 1943, quindi a soli 18 anni, superò l'esame per pilota da combattimento e venne inviato nel Pacifico del Sud.
Durante la sua carriera di pilota di caccia "Zero" abbattè 19 aerei alleati venendo a sua volta abbttuto cinque volte e ferito 17 volte. Dalla sua autobiografia leggiamo l'episodio che ha dato il titolo al suo libro: "Il 3 gennaio 1943 ho abbattuto un F-4U Corsair sopra l'isola di York vicino alla base giapponese di Rabaul. Fu una strana caccia: un F-4U Corsair stava cacciando uno Zero. Dietro allo Zero c'era un altro Zero a sua volta seguita da un altro F-4U. Il primo Zero venne colpito e precipitò in fiamme seguito un attimo dopo dall'F-U4 che lo aveva abbattuto. Io mi trovavo più in alto, a 15.000 piedi di altitudine, e mi tuffai sul secondo F-U4. Gli arrivai troppo sotto così dovetto risalire dietro a lui e aprii il fuoco con il mio cannoncino da 20mm colpendo il suo motore alla seconda o terza scarica. L'F-U4 incominciò a fumare e a scendere a zig-zag per sfuggirmi. A circa 3000 piedi vidi una figura saltar fuori dall'abitacolo. L'F-U4 impattò nell'oceano mentre il pilota era riuscito ad aprire il suo paracadute. Immaginate la mia sorpresa quando, al mio ritorno alla base, appresi che il pilota dell'F-U4 Corsair che avevo abbattuto era il famoso asso della Marina statunitense Gregory "Pappy" Boyington, comandante del VMF-214 "Black Sheep Squadron".
Masajiro Kawato fu abbattuto per la quinta mentre stava attaccando un cacciatorpediniere australiano. Con il suo aereo irrimediabilmente danneggiato tentò un attacco suicida contro la nave ma un ritorno di fiamma bloccò il motore del suo Zero ed egli, gravemente ferito, fu sbalzato nell'oceano dove rimase miracolosamente a galla per alcuni giorni prima di approdare in una piccola isola vicina. Venne catturato dai nativi e trasferito in ospedale in un campo di prigionia australiano.
Alla fine della guerra fece ritorno in giappone dove scoprì di essere stato dichiarato disperso. Dopo aver riottenuto la piena cittadinanza entrò nelle fila della nuova aviazione giapponese come istruttore e collaudatore. In seguito ha lavorato per diverse compagnie aere private. Nel 1976, all'età di 51 anni e dopo 10 anni di preparativi, fece un volo solitario con un aereo monoelica da Tokyo a Crescent City in California, per commemorare i più di 7000 piloti americani e giapponesi periti durante il conflitto. Il volo, effettuato con un Piper Comanche da 260 Hp, durò 35 ore e 15 minuti. Nel 1977 incontrò di nuovo "Pappy" Boyngton a Los Angeles che non fu affatto contento del titolo da lui dato al libro.
Fin qui la storia raccontata da Kawato, messa in seguito in discussione da altri scrittori di guerra americani che ritengono, dall'esame di date e testimonianze, che non sia stao Boyington il pilota abbattuto da Masajiro Kawato.
   
 
La foto autografata da  Masajiro Kawato
 
 

 9-1-2010