Italia (R.S.I.)
ESEMPLARE ORIGINALE DEL FAMOSO MANIFESTO "LIBERATOR" DISEGNATO DA BOCCASILE PER LA R.S.I. NEL 1944
Prezzo: venduto - cod. nr. 14872

Bellissimo e raro manifesto originale stampato a cura del Nucleo Propaganda della Repubblica Sociale Italiana nel 1944 e disegnato da Gino Boccasile il maggior autore di manifesti per la R.S.I.
Il manifesto, che misura 70 x 100 cm., non è firmato ma è universalmente attribuito a Boccasile e raffigura in modo volutamente spregiativo il volto in primo piano di un pilota americano delle "fortezze volanti" che bombardavano quasi quotidianamente le nostre fabbriche e le nostre città. Sulla cuffia da pilota è ben leggibile la parola "LIBERATOR", usata in senso ironico nei confronti di coloro che si autodefinivano "liberatori" e con riferimento anche al Consolidated B-24 Liberator, il bombardiere quadrimotore più usato dall'aviazione statunitense negli ultimi anni di guerra. Sotto il pugno minaccioso del pilota nemico è visibile una città istrutta e sopra le sue spalle uno stormo di "Liberator" in volo verso i loro obbiettivi.
Il manifesto è del tipo fortemente cromatico ed è databile all'ottobre 1944. Sul retro è presente un appunto sicuramente appostovi poco dopo la stampa che indica probabilmente la tiratura di 2000 pezzi che dovevano essere distribuiti per metà in città e per metà in provincia che non è indicata. Qualcuno successivamente ha aggiunto a matita il nome di "Treviso" che potrebbe essere stata la città alla quale i manifesti erano destinati.

Il Minculpop ( Ministero della Cultura Popolare ) della R.S.I., guidato da Mezzasoma, gestiva ideazione e produzione dei messaggi propagandistici attraverso il Nucleo Propaganda, diretto da Giorgio Almirante in qualità di Capo di Gabinetto del Ministro, che scelse di concentrare gli sforzi su manifesti e volantini mobilitando grafici, illustratori, compositori e addetti stampa.

Gino Boccasile nacque a Bari nel 1901 e si spense a Milano, dove si era trasferito sin dagli anni Trenta aprendo uno studio, nel 1952. Autodidatta, fu pittore, caricaturista, illustratore e cartellonista. Con la guerra e durante tutto il periodo della R.S.I. i manifesti di Boccasile furono stampati non di rado anche sotto forma di cartoline, come anche in questo caso, oggi assai ricercate dai collezionisti. In queste opere, abbandonata per forza di cose la leggiadria tipica delle figure femminili della pubblicità commerciale, introdusse un nuovo stile statuario particolarmente adatto alle grandi dimensioni dei suoi soggetti.

 
  
   

 31-1-2010