Resistenza (1943-1945)
ECCEZIONALE LOTTO "FIAMME VERDI" CON TESSERA DELLA DIVISIONE "TITO SPERI" E OPUSCOLO ORIGINALE DEL 1945
Prezzo: Euro 450,00 - cod. nr. 20532
Il distintivo che si vede appuntato sulla camicia di Wassili Balanciwaze
Romolo Rognoli, il Comandante Vittorio, a capo della

Questo lotto di materiale delle "Fiamme Verdi", le formazioni partigiane della Valcamonica, rappresenta una testimonianza più unica che rara della Resistenza bresciana, mettendo insieme due oggetti di estrema rarità storica e collezionistica.
Il primo oggetto è una tessera originale di appartenenza al Corpo Volontari della Libertà "Fiamme Verdi" rilasciata il 15 aprile 1945 al partigiano Wassili Balanciwaze, di nazionalità russa, nato a Kutaesi nel 1911 e appartenente al Reparto Monte Bazzena della Brigata "Lorenzini".
La tessera porta i timbri del Comando Militare Valcamonica e la doppia firma autografa del Comandante Militare della Valcamonica, Comandante di Divisione Romolo Ragnoli , nome di battaglia"Vittorio". Basterebbe questa firma originale a rendere eccezionale il documento, visto che Romolo Ragnoli, all'epoca tenente degli alpini reduce dal fronte russo, proseguì la carriera militare dopo la Liberazione e si congedò nel 1971 con il grado di Generale di Corpo d'Armata. Ufficiale di complemento nella campagna di Albania e poi di Russia, fu decorato con medaglia d'argento al Valor Militare.

Ma forse ancor più intrigante è il possessore della tessera: il cittadino russo Wassili Balanciwaze del quale, oltre ai dati anagrafici, conosciamo anche le sembianze grazie alla bellissima foto apposta sulla terza pagina e sotto alla quale si legge la firma del Comandante Romolo Ragnoli. Dopo l'8 settembre 1943 tra gli sbandati, oltre ai disertori dell'esercito italiano, si trovavano anche numerosi prigionieri di guerra inglesi, americani, sudafricani, russi e slavi di varie nazionalità raccolti nel campo di concentramento di Vestone ( Brescia ) che presero la strada dei monti. La maggior parte di loro volevano andare in Svizzera, paese neutrale, ma non conoscevano i valichi per arrivare alla frontiera. Per loro fortuna fecero conoscenza con gli abitanti delle valli e con i partigiani così che spesso lo spirito di accoglienza dimostrato nei loro confronti li spinse a rimanere in zona e a collaborare con i gruppi di ribelli che andavano costituendosi. E' molto probabile che Wassili Balanciwaze facesse parte di questo primo gruppo, anche se la tessera gli fu data solo il 15 aprile 1945 ( ma fino a quella data nessun partigiano avrebbe portato addosso un simile documento ) anche per un particolare straordinario visibile sulla foto: sul taschino sinistro della camicia militare è chiaramente riconoscibile uno dei rari distintivi realizzati per le unità partigiane: quello del Raggruppamento Divisioni Patrioti "Cisalpino". Realizzato in alluminio, di forma circolare, sul dritto presenta un tricolore centrale con, in rilievo, il nome del Raggruppamento e un secondo cerchio esterno nel quale corrono le parole "C.V.L.-LA VITA PER L'ITALIA E PER LA LIBERTA' ".
Questi distintivi vennero consegnati a tutti i partigiani combattenti insieme ad un "Certificato di Patriota" rilasciato dal Generale Alexander "nel nome dei governi e dei popoli delle nazioni unite" per ringraziare coloro che "avevano combattuto il nemico sui campi di battaglia, militando nei ranghi dei patrioti tra quegli uomini che avevano portato le armi per il trionfo della libertà, svolgendo operazioni offensive, compiendo atti di sabotaggio, fornendo informazioni militari."

La tessera è accompagnata da un prezioso opuscolo, stampato a cura del Comando delle Fiamme Verdi, composto da 63 pagine con diverse foto in b/n dal titolo "Fiamme Verdi...noi ribelli per amore". L'opuscolo è stato sicuramente stampato nell'aprile del 1945, prima della fine del conflitto, e racconta con grande precisione la storia delle due battaglie del Mortirolo, quando le Fiamme Verdi respinsero con gravi perdite gli attacchi portati dai militi del Battaglione M "Tagliamento" appoggiati da rinforzi tedeschi.
Il 30 novembre 1943 in via Aleardi a Brescia si costituirono, in casa Piotti, le Fiamme Verdi., formazioni partigiane del nord Italia a prevalente orientamente cattolico. Il loro nome derivava dal III Reparto d'Assalto "Fiamme Verdi", parte del 3º Corpo d'Armata Italiano durante la Prima guerra mondiale, operante sul fronte dell'Adamello. Ai primi di dicembre i comandanti delle formazioni patriottiche dell’intera Valcamonica si riunirono nel Seminario di Capodiponte.. Romolo Ragnoli, a quel tempo tenente degli alpini reduce dalla campagna di Russia, venne nominato comandante di tutti i gruppi partigiani sinora costituiti e riuniti in un’unità che prese il nome di Brigata “Tito Speri”. Il 14 dello stesso mese la Brigata entrò ufficialmente a far parte delle Fiamme Verdi. Il complesso dei gruppi che nel gennaio 1944 erano saliti a 14, cominciò ad assumere il nome di “Brigata Fiamme Verdi Tito Speri” che con l’apertura delle ostilità all’inizio dell’estate riuniva le squadre in due gruppi d’assalto: Lorenzini e Lunardi.
Nel corso dell’estate 1944 per numero di componenti e per i risultati ottenuti sul piano militare la Brigata Tito Speri fu riconosciuta Divisione suddivisa in tre Brigate: Perlasca,Lorenzini, Schivardi . L’ organigramma delle Fiamme Verdi si modificò al punto che il 1° aprile 1945 si costituì la Divisione Fiamme Verdi Lunardi in cui confluirono le Brigate Perlasca, X Giornate, Margheriti ,Tita Secchi e Tarzan. Alla Divisione Tito Speri rimasero la Lorenzini e la Schivardi a cui si aggiunsero la Lorenzetti, la Cappellini e la Tosetti.

La tessera firmata in quarta pagina da Romolo Ragnoli con il nome di battaglia "Vittorio", come Comandante Militare della Val Camonica e il timbro del Comando.
L'interno della tessera con la firma autografa di Romolo Ragnoli, sotto la foto di Wassili Balanciwaze che indossa il ditintivo di "Patriota". Sulla foto il timbro della Divisione Fiamme Verdi "Tito Speri" alla quale apparteneva il partigiano russo, assegnato al reparto Monte Bazzena della Brigata Lorenzini.

 

   
   

 9-3-2015