Croce Rossa
BELLISSIMA MEDAGLIA NOMINATIVA DI UN'ALLIEVA INFERMIERA DELLA SCUOLA "REGINA ELENA" DEL 1917 CON CUSTODIA ORIGINALE
Prezzo: venduto - cod. nr. 19956
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Bellissima medaglia assegnata nel 1917 ad ad un'allieva infermiera della Scuola Convitto "Regina Elena" di Roma che, dopo essersi diplomata, aveva sicuramente raggiunto l'Ospedale Militare di Verona o uno dei numerosi Ospedali da Campo in funzione sul fronte della Prima Guerra Mondiale.
La medaglia, che porta sul retro il nome dell'infermiera e l'anno "1917", è completata da una barretta con smalti tricolori dotata sul retro di uno spillo per essere appesa sull'uniforme bianca delle crocerossine. E' inserita nella sua apposita custodia bombata in pelle marrone, decorata con la corona reale e con il marchio del fabbricante stampato sul raso sotto il coperchio: " RAVIOLO & GARDINO - SUCCESSORI -D. CRAVANZOLA - GIOIELLIERI - ROMA".
Questo marchio ci conferma che la medaglia è stata prodotta successivamente al 1913, infatti si sa che nel 1850 esisteva in via Dora Grossa ( oggi via Garibaldi ) a Torino, la Ditta Fratelli Borani fornitori dei Regi Ministeri e della Real casa di Sardegna per ori, argenti e decorazioni cavalleresche. Con il trasferimento della Capitale da Torino a Firenze, nel 1864 fu aperta una sede trasferita poi a Roma nel 1871 con l’unificazione d’Italia. Ritiratisi i Fratelli Borani dal commercio, la ditta passò a Domenico Cravanzola che ne era stato il direttore; questi la cedette nel 1913 a Luigi Raviolo ed Enrico Gardino, direttore della Ditta.
Nel 1927 Ettore Gardino, figlio di Enrico, rilevò l’intera quota societaria da Luigi Raviolo e mutò il nome della gioielleria in "Gardino Succ.ri Ditta D. Cravanzola s.a.s.".

La Scuola Convitto "Regina Elena" per allieve infermiere fu fondata nel 1910 in un nuovo padiglione del Policlinico "Umberto I". Dall’Inghilterra giunse a dirigerla Dorothy Snell, allieva di Florence Nightingale, infermiera di alto valore professionale, accompagnata da due sister che presero alloggio nella scuola. Così esse si dedicarono a far funzionare sia la Scuola Convitto, che l’insegnamento. All’epoca erano ammesse alla scuola solo donne nubili, senza prole, oneste e di buona famiglia. Il corso per infermiere e caposala aveva la durata di 3 anni. Col titolo di Matron venne indicata la direttrice della S.C.R.E., mentre il titolo di Sister era riservato alle caposala. Venne chiamata S.C.R.E. in onore della Regina Elena che le aveva concesso il suo sostegno per la creazione. In occasione del primo conflitto mondiale, il Ministro della guerra propose alla S.C.R.E. di organizzare l’assistenza presso l’Ospedale militare di Verona. La Matron, e le sue collaboratrici accettarono di provvedere alla cura dei feriti e, furono accompagnate dal Prof. Raffaele Bastianelli e da altri medici del Policlinico Umberto I. 

 
 

11-9-2014