| Germania (1919-1945) |
| RARA MEDAGLIA D'ONORE CON ISCRIZIONE FIIRMATA "HIMMLER" E SCATOLA DI PRESENTAZIONE 1935 |
| Prezzo: venduto (medaglia + scatola ) - cod.
nr. 16081 |
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La regione della Saar, tedesca dal 1815, divenne una "questione" al termine della prima guerra mondiale quando, per compensarla dei danni subiti durante la guerra, la Società delle Nazioni concesse alla Francia con il Trattato di Versailles il diritto di sfruttamento dei ricchi giacimenti minerari del suo sottosuolo per un periodo di 15 anni. Passati i 15 anni si sarebbe dovuto indire un plebiscito tra la popolazione per concederle il diritto all'autodeterminazione e decidere il ritorno alla Germania o l'unificazione con la Francia. La consultazione fu stabilita per il 13 gennaio 1935 in un clima politico molto incerto in considerazione dell'accresciuto peso acquisito dalla Germania di Hitler. Per garantirne l'ordinato svolgimento, al comando del generale britannico I.H. Brind si costituì la Saarforce forte di 3300 uomini: 1500 britannici, 1300 italiani, 250 svedesi e 250 olandesi. Il contingente italiano era posto sotto il comando del Generale Sebastiano Visconti Prasca. Il comando del contingente, infine, si sistemò nell'Hotel Mesmer di Saarbrücken. Il contingente italiano aveva la responsabilità della parte orientale della Saar, quella più vicina alla Francia, dove erano sistemati 320 seggi elettorali. Le operazioni di voto e le attività di sorveglianza furono complicate da copiose nevicate, ma non si registrarono problemi di rilievo ed alle 8:15 del 15 gennaio per radio furono annunciati i risultati: su 528.005 votanti, ben 477.119 (il 90%) avevano votato l'annessione alla Germania. Nei giorni seguenti la Saaforce dovette intervenire per sedare episodi di intolleranza contro le minoranze filofrancesi e comuniste. Atti di violenza colpirono anche alcuni corrispondenti di giornali stranieri. Ritornata la calma, dopo alcune settimane la Saarforce smobilitò. I colloqui tra le autorità francesi e tedesche per il passaggio di consegne si tennero a Napoli sotto l'egida della Società delle Nazioni. |
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14-8-2011 |