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| La firma di Francesco Ciura sulla medaglia |
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| Francesco Ciura ( a sinistra ) con lo scrittore e poeta Sebastiano Satta |
Bellissima e rara medaglia in bronzo, delle dimensioni di 37 mm di diametro, commemorativa delle Camicie Nere di Sardegna della Milizia Volontaria di Sicurezza Nazionale, realizzata nel 1934 dallo scultore sardo Francesco Ciura.
Figlio di un ebanista, grazie ad un sussidio del munici.
Figlio di un ebanista, grazie ad un sussidio del municipio di Nuoro, sua città natale, poté frequentare dal 1899 al 1903 l'Accademia delle Belle Arti a Firenze; qui ebbe maestri famosi tra i quali il maestro dei macchiaioli Giovanni Fattori che fu uno dei suoi primi estimatori. Tornò in Sardegna nel 1904, ma si trasferì a Sassari sotto l'ala protettrice dello scrittore e poeta Sebastiano Satta.
Nel 1925 si avvicinò al Fascismo ed eseguì anche opere di aperta simpatia al regime tra le quali il monumento al generale Asclepia Gandolfo. Nel 1931 iniziò la realizzazione del monumento a Sebastiano Satta, che sarebbe stato eretto nel 1934 a Nuoro sul colle di Sant'Onofrio e poi distrutto da atti di vandalismo. Nel 1934, oltre ad una serie di medaglie fra le quali quella celebrativa delle Camicie Nere della Sardegna, realizzò un busto di Benito Mussolini e tenne una personale a Cagliari. Durante la guerra ebbe distrutto il suo studio cagliaritano in via Alghero. E' morto a Cagliari il 26 febbraio 1949.