Italia (1919-1939)
RARISSIMO SCUDETTO DI PRIMO TIPO IN BACHELITE DELLA MVSN BTG. CC.NN. COMANDO GENERALE
Prezzo: venduto - cod. nr. 18415
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La Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale venne costituita il 1° febbraio 1923 e connessa le sue Legioni, corrispondenti ai Reggimenti del Regio Esercito, su tutto il territorio nazionale. Le Legioni erano inquadrate all'interno di zone , secondo la regione geografica corrispondente, il cui corrispondente nel Regio Esercito erano le Divisioni, e all'interno delle stesse zone le Legioni erano raggruppate in Gruppi di Legioni, corrispondenti alle Brigate del Regio Esercito.
L'organizzazione iniziale della M.V.S.N. prevedeva la formazione di 14 zone ( divenute 16 entro il 1928 ), con altrettanti comandi di zona dipendenti dal Comando Generale della M.V.S.N. con sede a Roma.
Ogni zona ebbe in dotazione lo speciale scudetto, da portarsi sulla manica sinistra della giubba, a metà distanza tra la spalla ed il gomito.
I primi scudetti, definiti in campo collezionistico appunto di "1° Tipo", sono stati prodotti in "galalite" ( dalle parole greche "gala" = latte e "lithos" = pietra ), una plastica autarchica che viene dal latte, e verniciati in colori diversi a seconda di quello assegnato ad ogni zona. Questi scudetti hanno sempre rappresentato una sorta di "mistero" per i collezionisti non essendovi traccia nei Regolamenti della Milizia. Innanzitutto possiamo affermare che lo scudetto è databile a dopo il 1935, cioè con l'inizio delle Sanzioni e l'utilizzazione di un materiale autarchico come la "galalite" al posto del metallo, già utilizzato per gli scudetti della G.I.L. Sotto l'aspetto grafico, la presenza della baionetta in palo fa pensare ad un collegamento con lo scudetto divisionale dell'esercito ( che ha il gladio ). Quella dei tre anelli concatenati potrebbe voler rappresentare l'unità, la forza e la compattezza della Milizia. Probabilmente, questa sua somiglianza con il simbolo del CONI, poteva sembrare riduttiva rispetto ai cinque cerchi olimpici e questo potrebbe essere uno dei motivi, insieme alla sua fragilità, per i quali questi distintivi non sono mai diventati ufficiali e forse sono stati rapidamente ritirati per essere poi sostituiti da quelli metallici di diverso disegno.
Questo scudetto, prodotto dalla F.lli Lorioli di Milano,come tutti gli altri, è sicuramente il più raro della serie ed apparteneva al Battaglione Comando Generale di Roma che ovviamente era quello numericamente meno numeroso. Si tratta dell'unica  versione realizzata su fondo nero e con l'aquila della MVSN al centro che lo differenzia totalmente dagli altri scudetti destinati alle singole zone e senza il marchio Lorioli sul retro.

( Notizie storico-collezionistiche tratte dall'articolo di Roberto Manno, pubblicato sul nr. 93 della rivista "Uniformi & Armi" del dicembre 1998 )
 

 

30-6-2013