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| La custodia in legno mimetizzata per il trasporto |
Bellissimo esemplare, perfettamente funzionante, di macchina da scrivere portatile, in dotazione a qualche unità della Luftwaffe, prodotta dalla fabbrica tedesca "Olympia".
Si tratta di un pezzo estremamente raro, soprattutto se in eccezionale stato di conservazione in tutte le sue parti come in questo caso, e di notevole effetto scenografico per la grande aquila della Luftwaffe che orna il coperchio.
La "Olympia Werke AG", fabbrica di proprietà della AEG, fu durante il nazismo la macchina preferita dagli uffici della Wehrmacht, compresi quelli della Luftwaffe, delle Allgemeine-SS e poi dalle unità combattenti delle Waffen-SS.
Questo esemplare, della serie Simplex, prodotto in Germania negli anni trenta è dotato di tastiera "QWERTZ", utilizzata in Germania anche per la famosa macchina "Enigma". La tastiere ha tutti gli speciali caratteri indispensabili nella lingua tedesca e alcuni utilizzati per la compilazione dei documenti militari.
La macchina è in condizioni di conservazione eccezionali e perfettamente funzionante in tutte le sue parti meccaniche, con il nastro che consente ancora di scrivere come più di sessant'anni fa.
Il numero di serie "052042", impresso sul carrello, ci dice che la macchina è stata fabbricata nel 1934, quindi si tratta di uno dei primi esemplari portatili forniti alla Luftwaffe.
La prima macchina da scrivere portatile venne progettata a New York nel 1904 dal suo inventore Frank Rose e il primo esemplare messo in produzione nel 1908 in un loft di New York. Il successo di questa macchina era dato dal suo peso limitato, dalle misure compatte e dalla scatola che ne consentiva facilmente il trasporto. La piccola macchina fu un successo istantaneo e quattro anni più tardi divenne leggendario con il modello "Corona 3". Nello stesso periodo in Germania, la General Elektricitats-Gesellschaft (AEG) incaricò l'Ing. Friedrich von Hefner-Alteneck di progettare una macchina da scrivere portatile. Il risultato fu la costruzione della "Mignon", una macchina economica alla portata anche dei piccoli uffici e dei privati. Il distributore di tale macchina era l'Union Typewriter Company m. b. H. che produceva apparecchiature per le prime olimpiadi. Dopo la prima guerra mondiale la produzione e il commercio di macchine da scrivere ebbe notevole sviluppo così che l'AEG costruì la fabbrica di Erfurt nel 1923. Dal 1930 la compagnia "Europe typewriters AG" utilizzò il marchio brevettato "Olympia" per i suoi prodotti. Il 31 dicembre 1936 il nome della compagnia cambiò in "Olympia Werke AG". Nell'aprile 1945 la fabbrica di Erfurt venne gravemente danneggiata dai colpi di artiglieria. Quello che rimaneva cadde nelle mani dei "liberatori" sovietici diventando in seguito una fabbrica di stato che produceva le macchine da da scrivere per ufficio "VEB Optima".
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