Germania (1919-1924)
ECCEZIONALE MINIATURA ORIGINALE DEL DISTINTIVO DI FERITA NERO DEL "20 LUGLIO 1944" CON EXPERTISE DI DETLEV NIEMANN
Prezzo: venduto - cod. nr. 15501
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Il punzone "800" è visibile con una lente appena sotto la piastrina circolare di attacco dello spillo
L'expertise di Detlev Niemann ( su due pagine )
Hitler mostra a Mussolini gli effetti dello scoppio
Questa miniatura costituisce un reperto di eccezionale valore storico-collezionistico, trattandosi di un esemplare originale d'epoca
( come testimoniato dall'expertise stilato nel 2008 da Detlev Niemann, uno dei maggiori esperti mondiali del settore ) del quale non esiste ancora alcuna documentazione biblografica.


Nel suo expertise Niemann scrive testualmente: "Miniatura del Distintivo Nero per Ferita del 20 luglio 1944 su di un cartoncino "LDO". Rara miniatura marcata "800" con spillo non magnetico. Non sono a conoscenza di una produzione ufficiale di questo oggetto, ma tutte le sue caratteristiche indicano che si tratta di un pezzo d'epoca.
Il cartoncino è marcato "LDO" e stampato su di un lato con il nome e l'indirizzo della Ditta "Frieda Schlosser" di Koenigstein. Solo la rarità di questo pezzo può determinarne il valore, pertanto la mia valutazione deve essere presa come una semplice indicazione. L'oggetto che ho descritto qui sopra è, secondo la mia opinione di esperto, un pezzo realizzato nel periodo storico di riferimento. La qualità dei materiali e dei particolari costruttivi, in accordo con quanto si conosce nella letteratura attuale, lo garantiscono. Possono esserci anche leggerissime variazioni."

E' molto probabile che alcuni dei decorati abbiano ordinato ad un loro fornitore di fiducia la miniatura dell'alta decorazione ricevuta da indossarsi in abiti civili o sull'uniforme da sera. Tale miniatura non poteva essere realizzata senza l'approvazione ufficiale dell'LDO
( Leistungsgemeinschaft Deutscher Ordenshersteller, l'ufficio della Cancelleria del Reich che regolamentava e controllava tutte le decorazioni istituite ufficialmente ) il cui certificato numerato doveva accompagnarne la vendita, come in questo caso. E'quindi altrettanto probabile che la Ditta "Frieda Schlosser" di Koenigstein nella regione dell'Elba fosse un rivenditore autorizzato di decorazioni ufficiali e che, a sua volta, ne abbia commissionato la realizzazione ad un fabbricante specializzato come Juncker che ha prodotto la quasi totalità dei distintvi.
Sul mercato americano vengono vendute alcune copie di questa miniatura, ovviamente senza expertise, che possono essere immediatamente identificate dal confronto fotografico e dal fatto che sono prive del cartoncino LDO.


Una classe speciale del distintivo per feriti venne creata per commemorare il 20 luglio 1944, giorno in cui ebbe luogo l'attentato contro Hitler a Rastenburg.
Ventiquattro ufficiali che erano presenti alla riunione presieduta dal Furer quando scoppiò la bomba che lo lasciò miracolosamente illeso, vennero decorati con questo speciale distintivo. Un ufficiale venne ucciso e altri vennero ricoverati per le ferite riportate. Due di loro morirono in seguito alle ferite riportate. I tre familiari dei caduti ricevettero postumo il distintvo nella versione in oro cos' come lo stenografo Heinrich Berger. I feriti, più o meno gravi, ricevettero il distintivo nelle versioni in argento o nero.
Il distintivo era in tutto e per tutto simile alla versione classica ma con un elmo leggermente più grande, sotto il quale stava la scritta "20 JULI 1944" e la firma in corsivo di Hitler come segno di benemerenza personale. l 2 settembre 1944 Hitler conferì personalmente questa onorificenza ai sopravvissuti all'attentato.

Il 20 luglio 1944 a Rastenburg, nella Prussia orientale (oggi in Polonia), avvenne il più importante attentato contro la vita di Hitler.
Uno di quei casi dove la Storia poteva modificare il suo corso e cambiare completamente le sorti dell'Europa e dell'Italia in particolare.

Il complotto fu portato avanti da un gruppo di ufficiali della Wehrmacht, appartenenti per lo più allo stato maggiore, decisi a riscattare l'immagine dell'esercito uccidendo il Fuhrer che consideravano pazzo e causa della sconfitta militare della Germania. Il piano prevedeva l'uso di due chilogrammi di esplosivo al plastico innescato a orologeria - un acido avrebbe pian piano corroso una molla metallica che avrebbe innescato il detonatore - e opportunamente occultato in una valigetta; Il colonnello von Stauffenberg avrebbe piazzato l'ordigno sotto il tavolo intorno al quale Hitler teneva la quotidiana riunione con lo Stato Maggiore sulla situazione militare, in un edificio all'interno del complesso del Führerhauptquartier "Wolfsschanze" (tana del lupo), nei pressi di Rastenburg, nel cuore della foresta di Goerlitz nella Prussia orientale. Dopo aver abbandonato la riunione ed essersi accertato dell'avvenuta esplosione, von Stauffenberg avrebbe avviato il Piano Walkuere, la seconda fase decisiva per il colpo di Stato, avvisando i complottisti a Berlino della avvenuta riuscita dell'attentato, e raggiungendoli immediatamente per via aerea.
A causa di ircostanze impreviste ( l'anticipo di mezz'ora perchè Hitler doveva vedere di lì a poco Mussolini fermo in treno a un'ora di distanza, lo spostamento della riunione dal bunker abituale in cemento armato ad una baracca in legno a causa del gran caldo e la borsa con la bomba spostata da un generale al di là del pesante basamento del tavolo di quercia che protesse Hitler dallo scoppio ) Hitler sopravvisse all'attentato. Nonostante che quattro persone rimasero uccise e quasi tutti i presenti feriti, Hitler riportò solo leggere ferite. Stauffenberg apprese del fallimento solo in seguito, a Berlino.

Dopo il fallimento del colpo di Stato, la notte stessa del 20 luglio 1944, il colonnello Claus von Stauffenberg, il generale Friedrich Olbricht, il colonnello Albrecht Mertz von Quirnheim e il tenente Werner von Haeften, vennero catturati e fucilati nel cortile del Bendlerblock, il ministero della guerra. Gli altri congiurati, scoperti e catturati nei giorni immediatamente seguenti, furono processati dal Volksgerichtshof, il tristemente noto Tribunale del Popolo.
l processo, brevissimo, si svolse il 7 agosto e le condanne a morte comminate vennero eseguite il giorno successivo.L'esecuzione delle condanne avvenne in maniera atroce e senza pietà: i condannati vennero impiccati con filo di ferro e i loro corpi straziati, in seguito, appesi a ganci da macellaio. Tutte le esecuzioni vennero filmate in maniera meticolosa e dettagliata per un totale di 4 ore di filmato. Il filmato venne mostrato con orgoglio a Hitler che lo aveva commissionato. In seguito venne visto da altri gerarchi non pochi dei quali si sentirono male e dovettero abbandonare la sala di proiezione. Il filmato esiste ancora,venne proiettato per l'ultima volta nel 1950 e da allora occultato a Berlino.
La vendetta nazista si rivolse non solo verso i congiurati, ma colpì anche le loro famiglie (in alcuni casi anche semplici casi di omonimia comportarono il coinvolgimento di innocenti): uno dei fratelli di Stauffenberg - Berthold - fu processato e ucciso, la moglie ed i figli del colonnello, al pari di molti altri familiari di congiurati, furono divisi e avviati nei lager; molti vi persero la vita.
Oggi a Berlino, nella prigione dove furono eseguite le sentenze di morte, c'è un museo commemorativo per le vittime del processo.


IL DISTINTIVO E', OVVIAMENTE, GARANTITO ORIGINALE SENZA ALCUN LIMITE DI TEMPO.

Goering e Bormann visitano la "Lagebaracke" subito dopo l'attentato ad Hitler
Un'altra immagine della "Lagebaracke" dopo lo scoppio della bomba
Uno dei feriti nell'attentato, l'addetto navale Konteradmiral Karl-Jesco von Puttkamer, riceve la visita di Hitler
in ospedale
 
 
 

6-11-2010