Germania (1919-1945)
ECCEZIONALE RARISSIMO ATTESTATO "PANZERKAMPFWAGEN-ABZEICHEN" FIRMATO DI SUO PUGNO DA ROMMEL NEL 1940 IN FRANCIA
Prezzo: venduto - cod. nr. 14330

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Il Generalmajor Erwin Rommel ritratto in una cartolina ufficiale dell'epoca ( 1941 )
L'Unteroffizier Wilhelm Krause, intestatario dell'attestato

Un qualsiasi documento che porti la firma autografa di Erwin Rommel è oggi estremamente raro, essendo Rommel tra i personaggi militari più ricercati dai collezionisti, ma questo attestato di assegnazione di un "Panzerkampfwagen-Abzeichen" ( Distintivo di combattimento con i carri ) è assolutamente eccezionale.

Il "Panzerkampfabzeichen" fu istituito nel dicembre 1939, nella sola classe argento. Originariamente era riservato ai comandanti dei carri, agli autisti e ai membri dell'equipaggio e veniva assegnato per aver partecipato ad almeno tre assalti in giorni diversi. Nel luglio 1940 venne istituita una versione in bronzo per includere nella premiazione anche il rimanente personale delle forze corazzate. I primi stampati realizzati nel 1939 riportavano la dicitura "Panzerkampfwagen-Abzeichen" dove con la parola "wagen" si intendeva specificare che il distintivo era assegnato ad un membro dell'equipaggio di un carro.
Su questo attestato la parola "wagen" è stata cancellata con alcune righe nere il che sta sicuramente ad indicare che, essendo stato emesso 23 settembre 1940 quando era già in uso il grado "bronzo", lo si è utilizzato al posto dei nuovi stampati non ancora arrivati al comando della 7.Panzerdivision agli ordini del Generalmajor Erwin Rommel, della quale lo Schuetzen-Regiment 7 faceva parte.
La divisione era stata costituita il 18 ottobre 1939 a Gera nel IX Wehrkreis ( 9° Distretto Militare ) e gli stampati divisionali provenivano inizialmente dalla stamperia militare del distretto per essere utilizzati fino ad esaurimento. Questo attestato infatti porta stampata nell'angolo inferiore sinistro, la scritta "Wehrkreisdruckerei IX Wehrkreis Kassel" ( Tipografia distrettuale del 9° Distretto - Kassel ).
Il documento porta anche il timbro della Wehrmacht Dienstelle ( Ufficio Amministrativo della Wehrmacht ) con il numero 13625 di Feldpost ( Posta da Campo ) assegnato al Comando della 7.Panzer-Division.

Un documento analogo è stato pubblicato a pagina 194 del volume "German Military Award Documents 1939-1945" di Emilie Caldwell Stewart.
Tutto ciò ne fa un documento di estrema rarità, indipendentemente dalla firma autografa di Rommel che, ovviamente, ne aumenta enormemente il valore storico-collezionistico.

La decorazione era stata assegnata all'Unteroffizier ( Caporalmaggiore con funzioni di sergente ) Wilhelm Krause in forza alla "4./Schuetzen-Regiment" ( 4° Compagnia del 7° Reggimento Fucilieri ) della 7.Panzer-Division il 23 settembre 1940 quando la divisione si trovava in Francia dove il reggimento aveva combattuto nella Somme fino all'armistizio di Compiegne del 22 giugno 1940.
Il Schutzen-Regiment 7 prese questo nome il 28 gennaio 1940 dalla trasformazione del Kavallerie-Schutzen-Regiment 7 che era stato costituito il 10 novembre 1938 a Gera, nel Wehrkries IX, venendo assegnato alla 2.Leichten Division che a sua volta venne rinominata 7.Panzer-Division il 18 ottobre 1939. Primo comandante del reggimento fu l'Oberst Georg von Bismarck, sostituito il 10 dicembre 1940 dall'Oberst Johann Mickl che lo lasciò il 31 maggio 1941 per assumere il comando dello Schutzen-Regiment 155 in Africa. Qui venne decorato con la Ritterkreuz il 13 dicembre. Terminò la sua carriera militare con il grado di Generalleutnant al comando dell' 11.Panzer-Division, venendo ucciso in un attacco partigiano nei pressi di Fiume in Dalmazia. Il successivo comandante dello Schutzen-Regiment 7 fu l'Oberst Carl-Hans Lungershausen.
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La 7.Panzer-Division divenne famosa durante la Campagna di Francia, spesso citata come il primo caso nella storia, di applicazione della tattica della Blitzkrieg: ossia come sconfiggere il nemico per mezzo di un accerchiamento strategico, eseguito da forze meccanizzate, che porta al collasso operativo.
Von Manstein aveva certamente in mente un accerchiamento strategico, comunque le tre dozzine di divisioni di fanteria che seguirono i Panzerkorps non erano li solo per consolidare le conquiste.
Agli occhi dell'Alto Comando tedesco i Panzerkorps avrebbero dovuto svolgere un compito circoscritto. I loro contingenti di fanteria motorizzata avrebbero assicurato l'attraversamento dei fiumi e i reggimenti di carri armati avevano conquistato una posizione dominante, consolidando le conquiste e permettendo alle divisioni di fanteria di posizionarsi per la vera battaglia: forse una classica "Kesselschlacht" ( battaglia di accerchiamento ), se il nemico fosse rimasto a nord, forse un combattimento di incontro, se avesse cercato di fuggire verso sud. In entrambi i casi una massa enorme di divisioni tedesche, sia corazzate che di fanteria, avrebbe cooperato per annientare il nemico, in accordo con la dottrina corrente. I Panzerkorps, comunque, non avrebbero dovuto causare il collasso del nemico da soli, ma avrebbero dovuto aspettare i rinforzi della fanteria.
Ad ogni modo il giorno 16 maggio 1940, sia Guderian che Rommel, al comando della 7.Panzer-Division, con un atto di aperta insubordinazione nei confronti dei superiori, disobbedirono agli espliciti ordini diretti e spinsero all'attacco le loro divisioni di molti chilometri verso ovest, il più rapidamente possibile.
Guderian raggiunse Marle, a 80 chilometri da Sedan, Rommel attraverso la Sambre a Le Cateau, ad un centinaio di chilometri dalla sua testa di ponte, Dinant. Mentre nessuno sapeva la posizione esatta di Rommel (egli era avanzato così velocemente da essere fuori dalla portata del contatto radio, facendo guadagnare alla sua 7.Paanzer-Division il soprannome di "Gespenster-Division", ( Divisione Fantasma ), un von Kleist infuriato volò da Guderian la mattina del 17 maggio e dopo una accesa discussione lo sollevò da tutti gli incarichi. Comunque von Rundstedt, comandante in capo del Gruppo d'armate A, non ne volle sapere e rifiutò di confermare l'ordine. Per questa azione Rommel venne decorato con la Ritterkreuz il 27 maggio 1940.

L'Unteroffizier Wilhelm Krause, come si apprende dalla lettura del suo Wehrpass, era entrato nell'esercito tedesco il 1° ottobre 1937 con il grado di Gefreiten ( Caporale ) della 13.Kompanie dell'Infanterie-Regiment 103 ed era stato promosso Unteroffizier il 1° novembre 1938 nel I Bataillon del Kavallerie-Schutzen-Regiment 7. Fu poi promosso Feldwebel ( Sergente Maggiore ) il 1° ottobre 1941 e Oberfeldwebel ( Maresciallo ) il 1° ottobre 1942. Al termine del conflitto fu fatto prigioniero dagli americani e rilasciato nell'ottobre del 1945. Durante la sua carriera militare si meritò la Croce di Ferro di 1° e 2° classe, il Panzerkampfabzeichen e i due Distintivi di Ferito nero e argento.

Particolare della firma di Rommel apposta, come sua abitudine, con matita copiativa
Rommel sorvola le truppe della 7.Panzer-Division a bordo del suo "Fieseler Storch" Rommel a St. Valery insieme con lo sconfitto generale francese Ihler
   
 
   
 

24-2-2009