Italia R.S.I.
MEDAGLIETTA DI PROPAGANDA "BATTAGLIONE LUPO" DELLA REPUBBLICA SOCIALE ITALIANA
Prezzo: Euro 200,00 - cod. nr. 14938
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Foto originale d'epoca di un marò dove si vede la medaglietta indossata sul taschino sinistro

Medaglia di propaganda della RSI, in metallo di guerra, con il muso di un lupo dalle fauci spalancate e la scritta "IN BOCCA AL LUPO".
Veniva portata sulle uniformi (come ciondolo fuori ordinanza sul taschino sinistro con un cinghietto di pelle o cuoio) dai maro' del Battaglione Lupo del Reggimento San Marco della Divisione Decima. Il modello proposto è diverso da quello riportato da Sparacino (Cfr. F. SPARACINO, Distintivi e medaglie della RSI 1943-45, vol. 2, E.M.I. Editore, Milano, 1994, pag. 27, foto 67 e 68), ma materiale e fattura inducono a pensare trattarsi di una variante piuttosto che una produzione di tipo diverso. Perfetto stato di conservazione, retro liscio.

Il battaglione "Lupo" si costitui' nel periodo gennaio-aprile 1944 a La Spezia e venne cosi' chiamato per ricordare le gesta eroiche della torpediniera "Lupo" che affondo' combattendo al largo della Tunisia il 2 dicembre 1942. Al comando del battaglione venne destinato inizialmente il capitano di corvetta Corrado De Martino, ufficiale sommergibilista.
Era intendimento del comando della "Decima" che il "Lupo", una volta costituito e addestrato, avvicendasse il battaglione "Barbarigo" in azione sul fronte di Nettuno. Gli avvenimenti pero' disposero altrimenti. Nella seconda decade di aprile il battaglione si trasferi' in provincia di Pisa dove venne assunto in sussitenza dalla divisione tedesca "Herman Goering" che lo doto' di armi portatili e ne agevolo' l'addestramento. Ai primi di giugno il battaglione si trasferi', a piedi, nella zona di Aulla-Lucca-Apuania spostandosi poco dopo a presidiare la rotabile Chiavari-Parma. Qui si distinse in azioni di controguerriglia affrontando la sua prima battaglia al Passo Cento Croci contro la divisione partigiana "Julia". Nei primi giorni di agosto si trasferi' a Torino e poi a Cirie' dove abbe numerose perdite negli scontri con i partigiani piemontesi abbe numerose perdite negli scontri con i partigiani piemontesi e si distinse particolarmente in quella che venne chiamata "la battaglia per la liberazione di Alba" conclusasi 12 agosto 1944 quando il "Lupo" entro' per primo ad Alba che era stata occupata dalle bande partigiane militari di Vian, Martini ed altri ufficiali.
Il battaglione "Lupo" si trasferi' a Milano il 5 e 6 novembre da dove, dopo aver riordinato armamento ed equipaggiamento ed essere stato passato in rassegna dal Maresciallo Graziani, inizio' il trasferimento verso il fronte sud. Prima del Natale 1944 il battaglione raggiunse la localita' di Pratolungo ponendosi in dipendenza tattica dalla 16.a -Grenadier-Division "Reichsfuhrer SS" delle waffen-SS.
Qui il battaglione affronto' il suo massimo impegno lungo la "Linea del Senio" dove rimase fino al marzo 1945 quando inizio' a ritirarsi assestandosi oltre l'Adige. Dal 24 aprile al 28 oppose l'ultima resistenza prima di arrendersi con l'onore delle armi alle truppe alleate il 30 aprile entrando a Padova inquadrato. Deposte le armi i suoi membri furono rinchiusi in una caserma dove rimasero prima del trasferimento al campo prigionieri di Taranto da dove vennero trasportati ad Algeri nel Campo 211 P.O.W.

   
 
   

 9-3-2010