Italia (1914-1918)
RARISSIMO "SPENCER" NERO DA UFFICIALE DI CAVALLERIA DEL 10° REGGIMENTO "LANCIERI DI VITTORIO EMANUELE II" 1914
Prezzo: Euro 500,00 - cod. nr. 14293
Il fregio del Reggimento sul colbacco che accompagnava lo spencer
Insegne e motto araldico del Reggimento
Bellissimo "spencer" da uniforme nera da ufficiale di cavalleria appartenuta ad un sottotenente del 10° Reggimento "Lancieri di Vittorio Emanuele II".
Questo esemplare, di taglia media, porta all'interno l'etichetta della sartoria "L.Beretta & C."
( Succursale di A.Farè & C. ), con sedi a Milano, Roma, Torino e Napoli, sulla quale è scritto a matita copiativa l'anno della confezione ( 1914 ) e il nome dell'ufficiale per il quale era stato confezionato
( Sottotenente Baraggiola ).
E' di panno nero, a taglio piuttosto ampio per poterlo comodamente indossare sopra la giubba. La sua lunghezza è di almeno 3 cm maggiore di quella della giubba da campagna. E' incavalcato sul davanti e chiuso da una doppia fila di cinque alamari. I due lembi verticali, come pure il bordo inferiore, sono orlati di una striscia di pelliccia nera ( Astrakan ). Gli alamari sono formati da un doppio cordone di seta nera a sezione quadrata, di mm. 8 circa, con intreccio e bottone di seta nera: quelli di sinistra terminano con un'oliva pure di seta nera e quelli di destra con un occhiello per l'allacciatura alle olive lungo la linea mediana del petto.
La prima coppia di alamari è cucita con i bottoni a breve distanza dall'attaccatura delle maniche; le coppie successive, poste ad eguale distanza tra loro, vanno man mano restringendosi verso il centro con l'ultima coppia che risulta all'altezza della vita.
Il bavero è ricoperto di pelliccia ed ha le punte leggermente arrotondate ed ornate di stellette ( qui mancanti ). Le maniche sono fornite di paramani diritti di pelliccia, dell'altezza di circa 15 cm e coprono interamente quelle della giubba sottostante. Due tasche orizzontali, con bordo ornato di pelliccia, sono praticate lateralmente, poco al disotto della vita. Dall'orlo inferiore di pelliccia si distaccano, nella parte posteriore dello spencer, due strisce di pelliccia che, coprendo le cuciture, giungono all'altezza della vita ove terminano con un intreccio di cordone e bottone nero, uguali a quelli degli alamari. Tutte le bordature di pelliccia sono alte circa 50 mm.
La data di nascita dello "spencer" può essere fatta risalire al 27 novembre 1848, data della circolare
n. 88 compilata dal Ministero di Guerra e Marina, con la quale se ne autorizzava l'uso da parte degli ufficiali di cavalleria. Nel 1904 lo spencer passava da due a un petto e tale rimaneva fino al 1938
, quando l'uso ne fu ufficialmente abolito.

 Il Reggimento venne costituito a Torino il 12 giugno 1859 con elementi esclusivamente volontari, provenienti dal Veneto e dalla Romagna e ordinato su 5 squadroni. Il suo primo comandante fu Angelo Ruvinetti.
I colori del Reggimento erano il bavero giallo e il paramano nero filettato di giallo.
Il 25 marzo 1860, con l'annessione di Toscana ed Emilia Romagna, venne incorporato nell'Armata Sarda e inserito nella specialità dei lancieri assumendo il nome di "Lancieri di Vittorio Emanuele". Il Reggimento partecipò , insieme ad altri, alla campagna contro l'esercito pontificio, arresosi infine ad Ancona, scendendo dalla Romagna verso le Marche e restando poi a presidiare le province appena liberate. Nel biennio 1887-88 partecipò alla Campagna d'Eritrea e nel 1911-12 a quella di Libia. Il 30 agosto 1900 aveva modificato la sua denominazione in "Reggimento Lancieri Vittorio Emanuele II ( 10 )" e nel 1909 era di stanza a Vicenza con due squadroni e con altri due distaccati a Cittadella e Castelfranco.
Nel corso della Grande Guerra entrò in azione nel 1915 a Cervignano del Friuli. Nel 1917 venne impiegato sull'Isonzo e sul Piave e nel 1918 partecipò attivamente alla battaglia di Monastir, meritando la Medaglia al Valore di Bronzo allo stendardo. Si distinse infine per le ricognizioni svolte sui guadi del Piave. Il 19 giugno divenne il giorno della Festa Reggimentale, anniversario del fatto d'armi di Monastir.
Il 20 maggio 1920 vennero tolte le lance dal fregio e il reparto fu trasformato in Reggimento Cavalleggeri Vittorio Emanuele II. Nel 1934 riassume la denominazione di Reggimento Lancieri Vittorio Emanuele II e nel 1935-36 venne inviato in Africa Orientale Italiana. Nel 1941 venne destinato al fronte jugoslavo e qui rimase fino al 1942 quando l'unità lasciò i cavalli e venne dotata di nuovi mezzi assumendo la denominazione di Reggimento Corazzato Vittorio Emanuele II. Nel 1943 era dislocato sul territorio nazionale, in Venezia Giulia e Lazio. Nel settembre del 1943 viene disciolto a Roma. 

 
L'etichetta dello spencer
 
 

1-2-2009