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| Walther Darre', Ministro dell'Agricoltura del Terzo Reich, fotografato nel 1933 con sul bavero il distintivo delle SS |
Rarissimo distintivo, garantito originale al 100%, smaltato nero con le rune delle SS indossato dagli appartenenti all’organizzazione paramilitare sugli abiti civili nei primi anni del regime nazista.
Il pin di grande qualità realizzato in metallo argentato, porta inciso sul retro il nome del fabbricante "HOFSTAETTER BONN" , la sigla "GES.GESCH." ( Gesetzlich Geshutze - Protetto Legalmente ) e, quello che più conta, il numero di iscrizione alle SS del proprietario "116823" apposto successivamente sul distintivo già pronto nel negozio autorizzato del venditore.
"Ferdinand Hofstatter" di Bonn-Rehin, era uno dei marchi piu' prestigiosi dell'epoca, famoso per i distintivi commemorativi delle "Giornate del NSDAP".
Si tratta quindi sicuramente di un pezzo unico appartenuto ad un membro dell’organizzazione nazista iscritto dopo il 1933.
Le SS sono nate infatti nel 1925 dalla fusione delle “Stabswache”, un’organizzazione di Guardie del Nazismo, con le “Stosstruppe”, le truppe d’urto, diventando il braccio armato d’elite del Partito Nazista. A ciascun membro veniva assegnato un numero di iscrizione così che è possibile stabilire la data di arruolamento partendo dai primi numeri
( Julius Shaub n.7 nel 1925, 1386 il 1 aprile del 1929, 4367 il 15 marzo 1930, 6123 il 16 marzo 1931, 36075 il 7 aprile 1932, 66769 il 18 giugno 1933 ) per arrivare al 463093 del 1 luglio 1943 e oltre.
Questo distintivo è stato quindi acquistato dopo l'iscrizione, avvenuta dopo il 1933 e probabilmente prima del 1935. Cio' ne fa un oggetto assai raro e prezioso per tutti i collezionisti di memorabilia delle SS.
Lo spillo e' forgiato "a torciglione" per un miglior fissaggio sulla stoffa. Misura 13 mm di diametro.
Alcuni esperti ritengono che il numero impresso su questo genere di distintivi non fosse quello di iscrizione alle SS del possessore ma un numero progressivo del fabbricante. Questa teoria, assai discussa, non cambia ovviamente il valore collezionistico dell'oggetto.