Il "Totenkopfring der SS" è uno degli oggetti "mito" per i collezionisti di militaria della seconda guerra mondiale. La sua estrema rarità ( si stima che dopo la guerra fossero rimasti nelle mani dei sopravvissuti non più di 3500 anelli ) e il fascino esercitato dal famoso e famigerato corpo "nero" nazista ne hanno fatto un vero e proprio "oggetto del desiderio" che solo pochi collezionisti sono riusciti a possedere. Tutto ciò ha prodotto, fin dall'immediato dopoguerra, una proliferazione di falsi, alcuni dei quali così ben fatti da ingannare anche i collezionisti più esperti.
Oggi è finalmente possibile aggiudicarsi questo "SS-Ehrenring - Totenkopfring der SS" originale, garantito dalla presenza dell'expertise di Don Boyle, il maggior esperto mondiale dell'argomento.
Questo anello del secondo tipo, misura 21 mm di diametro interno e circa 7 mm di altezza. Pesa 11,45 grammi. L'anello porta inciso al suo interno il cognome del portatore ( Richter ), la data di conferimento ( 21.6.1944 ) e il facsimile della firma di Himmler, il tutto preceduto dall'abbreviazione "S.lb". per "Seinem Lieben" ("il suo caro"). Purtroppo non è stato possibile individuare chi fosse questo decorato poichè lo stesso cognome compare circa 15 volte nella lista dei decorati e, pur incrociando la data con il nome, non si può essere certi del risultato. I due più probabili sono Gustav Richter e il dr. Walther Richter, entrambi con il grado di capitano della Sicherei Polizei.
Himmler aveva ben chiara in mente la potenza del simbolismo quando nell'aprile del 1934 istituì il "Totenkopfring". L'anello infatti mostrava le rune e altri simboli mistici cari all'organizzazione delle SS, simboli che giocavano un ruolo importante nel creare intorno alla stessa un alone di mistero e di potenza. Esso non era una decorazione ufficiale del Terzo Reich, come tutte le altre, bensì un regalo personale del Reichsfuehrer-SS riservato a quegli ufficiali anziani che avevano dimostrato le loro doti di impegno, devozione totale e lealtà nei confronti del Fuehrer. Inizialmente fu riservato solo agli ufficiali della "vecchia guardia" i cui numeri di iscrizione erano al di sotto del numero 5.000, ma questa rigidità si affievolì nel tempo tanto che nel 1939, ogni ufficiale con più di tre anni di anzianità poteva riceverlo.
Indipendentemente dall'anzianità , gli ufficiali dovevano avere uno stato di servizio impeccabile per aspirare all'anello. Se per caso, dopo l'assegnazione, l'ufficiale rompeva il codice d'onore delle SS oppure veniva sospeso o addirittura espulso dal corpo, doveva immediatamente restituire l'anello.
Insieme all'anello veniva consegnata una lettera personale del Reichsfuehrer-SS che costituiva la motivazione del premio ottenuto e ricordava le regole di lealtà e fedeltà al Fuehrer cui tutti i membri delle SS erano tenuti.
Tutti gli anelli furono prodotti dal famoso gioielliere Otto Gahr di Monaco e ciascun pezzo veniva rifinito a mano sotto la sua supervisione. In aggiunta a quanto indicato nel documento, l'anello veniva inciso all'interno con le lettere "S.lb" ( per "seinen Lieben" cioè "al Caro" ), seguite dal nome del ricevente, dalla data di assegnazione e dal facsimile della firma di Himmler. Generalmente l'anello veniva consegnato durante le cerimonie di premiazione e portato sull'anulare sinistro.
Il "Totenkopfring" era un riconoscimento tenuto in altissima considerazione tra i ranghi delle SS. Ogni assegnazione veniva iscritta nel "Dienstaltersliste" ( Lista degli ufficiali anziani ) e una citazione era fatta nella pratica personale di chi lo aveva ricevuto.
In caso di morte del possessore dell'anello, questo doveva essere restituito all'SS-Personalhauptamt ( Ufficio del personale delle SS ). L'anello sarebbe quindi stato conservato nel castello di Himmler a Wewelsburg, in sua memoria. Se chi aveva ricevuto l'anello veniva ucciso in combattimento, era dovere dei commilitoni sfilarlo dalla sua mano e consegnarlo al comandante dell'unità. Per via gerarchica l'anello doveva quindi arrivare all'SS-Personalhauptamt e da qui al castello di Wewelsburg dove sarebbe stato racchiuso nello "Schrein des Inhabers des Totenkopfringes" ( Scrigno dei Possessori dell'Anello d'Onore delle SS ) e qui accuratamente conservato con rispetto e reverenza.
Il 17 ottobre 1944, a seguito dell'andamento poco favorevole della guerra, Himmler sospese la produzione e l'assegnazione di questo riconoscimento fino alla fine del conflitto. Statistiche ufficiali ricavate dai documenti delle SS indicano in circa 14.500 gli anelli consegnati in dieci anni di cui il 64% era ritornato al reliquiario a causa della morte dei possessori, il 24 % era ancora in possesso di chi lo aveva ricevuto e il rimanente 12% era andato perduto sui campi di battaglia.
Ciò significa che circa 3500 anelli erano in circolazione, al di fuori di quelli racchiusi nello Scrigno a Wewelsburg, alla fine della guerra. Nella primavera del 1945, con l'esercito tedesco in ritirata su ogni fronte, Himmler dette l'ordine che gli anelli presenti a Wewelsburg fossero nascosti in una caverna della montagna vicina al castello, sigillata con l'esplosivo, onde evitare che cadessero nelle mani degli alleati. Ad oggi essi non sono stati ancora trovati.