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Rara e bellissima medaglia originale realizzata per i membri della Divisione "Zara" schierata nella provincia di Zara a nord di Sebenico fino al 1943.
La medaglia, in bronzo e smalti, è fi forma rettangolare e raffigura uno scudo tripartito con lo stemma della Dalmazia, quello di Trieste e e quello di Zara in basso, rappresentato da l'effige di San Grisogono a cavallo. Ai lati dello scudo due fasci littorio intrecciati da un nastro azzurro con la scritta dorata "REGE JUBENTE - DEO FAVENTE - DUCE DUCENTE". Sul rovescio il Leone di San Marco con sotto lascritta "TRUPPE DI FRONTIERA DI ZARA" su tre righe. Il nastro originale d'epoca è celeste. La medaglia misura 40 x 30 mm ed è in eccezionali condizioni di conservazione.
Il rapido e vittorioso conflitto che coinvolse le forze dell'Asse in Jugoslavia nell'aprile del 1941, permise al Regno d'Italia l'annessione dei territori di Spalato e Cattaro con la conseguente costituzione di un Governatorato della Dalmazia Italiana, ufficializzato con il D.L. del 18 maggio 1941.
Questo territorio, che comprendeva anche la provincia di Zara, annessa all'Italia già nel 1920 con il trattato di Rapallo, venne affidato al Governatore Giuseppe Bastianini, il quale iniziò immediatamente l'opera di "italianizzazione" del territorio con il risultato di veder organizzate anche bande partigiane dalla popolazione slava ostile.
Le sole forze prefettizie non erano sufficienti a fornire un'adeguata protezione nè l'esrcito poteva dirottare truppe impiegate in complesse operazioni sullo scacchiere balcanico.
Bastianin i si vide costretto aiuto a Roma che inviò, nell'estate del 1942, quattro battaglioni della M.V.S.N. per fronteggiare la guerriglia. Questi rinforzi, comandati dal Console Ivan Scalchi, costituirono il Gruppo Battaglioni Camicie Nere Squadristi "Dalmazia" con compiti di controguerriglia.
Vennero inizialmente posti alle dipendenze del Gabinetto Militare del Governatorato agli ordini del Colonnello Eugenio Morra, ma quasi subito nell'agosto del 1942, passarono al XVIII Corpo d'Armata e, dopo pochi giorni, con la trasformazione delle "Truppe di Zara" in "158° Divisione di Fanteria", vennero accorpate in questa unità rimanendo sul territorio dalmato fino al settembre 1943.
Il Gruppo Battaglioni "Dalmazia" era formato dal Battaglione "Milano", dal LXVIII "Toscano", dal XCII "Tevere" e dal CLXX "Vespri Siciliani".
( Notizie storiche tratte dall'articolo a firma di Renzo Catellani apparso sul numero 36 del febbraio 1944 della rivista "Uniformi & Armi" ) |