Italia (1919-1939)
"DOLORANDO ARDO" DISTINTIVO PER I FERITI IN AZIONI FASCISTE 1940
Prezzo: venduto - cod. nr. 18547
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Fra il 1919 e il 1922 vi furono molte occasioni perche' si verificassero scontri fisici violenti tra i componenti delle Squadre d'Azione dei fasci di Combattimento e gli avversari politici, generando morti, mutilati e feriti. Negli immediati anni successivi, il Partito Nazionale Fascista istitui' distintivi d'onore e decorazioni da conferire, a ricordo e riconoscenza, ai suoi aderenti che parteciparono agli avvenimenti che portarono il partito al governo. Inizialmente tali decorazioni venivano destinate o autorizzate a decorare l'uniforme degli appartenenti alla M.V.S.N.
Nel 1923 venne istituito un distintivo d'onore per "ferite e mutilazioni riportate in azioni fasciste per la causa nazionale" fra il 23 marzo 1919 e il 28 ottobre 1922. Il distintivo era rappresentato da un galloncino in filo rosso da applicare sulla manica destra dell'uniforme, eventualmente sotto il distintivo "da ferita" se presente. Nel 1935 apparve sull'album delle divise della M.V.S.N. uno specifico distintivo d'onore per i mutilati in azioni fasciste. Il nuovo simbolo, da porre sulla giubba a sinistra del petto sopra i nastrini, sostitui' il precedente galloncino rosso sulla manica destra. Era rappresentato da una spilla dorata di forma circolare e smaltata al suo interno formando un tricolore verticale. Al centro, nel bianco, vi era un fascio littorio con le verghe fungenti da fiaccola con fiamme vermiglie che fuoriescono nella parte superiore, mentre nel verde e nel rosso del tricolore vi sono serti di fronde. Nel terzo superiore si trova un cartiglio orizzontale smaltato in azzurro con la dicitura "DOLORANDO ARDO". Nel 1940 il distintivo d'onore per mutilati in azioni fasciste venne esteso anche ai componenti delle altre Forze Armate. Per differenziarlo dal modello in vigore per la Milizia, venne prodotto un tipo di distintivo analogo, ma recante nella parte sottostante due barrette orizzontali smaltate di rosso. Sempre nel 1940 venne stabilito che anche per i feriti in azioni fasciste un distintivo da applicare sulla giacca, sopra i nastrini.
Il nuovo segno d'onore da ferito era simile a quello da mutilato, con la differenza che aveva una sola barretta rossa anzichè due. Ha le stesse dimensioni dei precedenti e due tipi di attacco: a spilla verticale con piattina circolare riportante le indicazioni del fabbricante o con piedino, come in questo caso, con sul retro il nome del fabbricante "SOC. ITALIANA ARTE MEDAGLIA - ROMA".
 
 

11-8-2013