Italia R.S.I.
RSI DISTINTIVO D'ONORE "ADDESTRAMENTO IN GERMANIA" GRADO ARGENTO ORIGINALE CON SPILLA ORIZZONTALE
Prezzo: Euro 850,00 - cod. nr. 19290
In order to translate from Italian, please, choose your preferred language from the Google Translator Menu at the bottom.
Alpino della Divisione Monterosa con il relativo distintivo e quello dell'addestramento in Germania ( Foto collezione F.Foroni )
Esempio del diploma di assegnazione del distintivo
Luglio 1944: Mussolini si reca in visita alle divisioni in addestramento; il 18 luglio e' presso la Divisione San Marco, nel campo di Grafenwoehr

Bellissimo e raro "distintivo d'onore" di grado argento, garantito originale, riservato a sottufficiali e militari che avevano completato il corso di addestramento per le Divisioni italiane in Germania.


La data ufficiale di fondazione delle Forze Armate della Repubblica Sociale Italiana risale al 28 ottobre 1943, con decreto retroattivo dal 9 settembre 1943, anche se molti furono i reparti che, nonostante l'armistizio, continuarono a combattere a fianco dell'alleato tedesco.
Il programma militare aveva per cardine la costituzione di alcune Grandi Unita' che avrebbero ricevuto l'adeguata istruzione in Germania, nei campi di addestramento e secondo i collaudati metodi della Wehrmacht, in base ad un accordo con il governo tedesco.
Nel primo e unico turno vennero approntate quattro divisioni di fanteria: Monterosa, Littorio, San Marco e Italia, assegnate rispettivamente ai campi di Muensigen, Sennelager, Grafenwoehr e Heuberg dove, sotto il controllo della missione militare R.S.I., furono addestrate da istruttori tedeschi. Trascorsa l'estate 1944 le quattro divisioni rientrarono in Italia ed andarono a formare l'"Armata Liguria", schierata dalla Garfagnana al San Bernardo e sotto il comando del generale Graziani; dall'1.12.1944 l'Armata cambio' nome in "Gruppo Armate Liguria".


Il distintivo d'onore assegnato alle truppe addestrate in Germania ed ai loro istruttori e' forse il fregio che piu' di ogni altro racchiude in se' tutto il simbolismo della Repubblica Sociale Italiana: il gladio e le fronde di quercia, simboli degli arditi e dei volontari; il fascio repubblicano e la svastica per ribadire la fedelta' alle forze dell'Asse.
Il distintivo venne decretato il 15 luglio 1944 con la circolare n. 160 del Giornale Militare Ufficiale: "Al fine di cementare sempre più i vincoli di cameratismo con l'Esercito alleato, il Duce ha autorizzato l'adozione di uno speciale distintivo da distribuire ai militari delle Divisioni in approntamento e ai loro istruttori. Il distintivo, in metallo dorato per gli ufficiali e argentato per sottufficiali e truppa, è da portarsi sopra la tasca destra della giubba".


L'incarico di produrre il distintivo venne affidato alla Ditta FM Lorioli Fratelli attraverso l'Associazione Nazionale Combattenti di Milano, come stranamente avveniva per tutti gli ordini della Divisione San Marco. Inizialmente il fascio repubblicano aveva la scure rivolta a sinistra ma questo dettaglio fu evidentemente contestato, tanto che Lorioli si offrì di rifare lo stampo. In questa occasione vennero inviati due campioni diversi per l'attacco posteriore: uno con spilla verticale e l'altro con attacco orizzontale. Venne scelta quest'ultima soluzione ma la fornitura finale comprese anche un buon numero di distintivi con l'attacco verticale. Furono ordinati e consegnati 17.000 distintivi in "zinco argentato" (zama) e 3000 in "zinco ottonato". L'operazione si concluse con il 5 agosto del 1944 con la consegna degli ultimi 5000 pezzi argentati e 2000 ottonati.


Purtroppo questo distintivo fu prodotto in lega molto scadente tant'e' che spesso si rinvengono esemplari ossidati o in pessime condizioni. Molto rari sono pertanto gli esempalri in condizioni pressocche' perfette come questo.
Sul retro la spilla e' fermata da una piattina tonda con un solco orizzontale in rilievo. In alcuni esemplari il solco e' rivolto anche verticalmente.
Veniva consegnato con un particolare diploma (oggi rarissimo), recante il nome della divisione di appartenenza e la firma del comandante.
In tutti gli esemplari originali conosciuti non vi e' alcuna traccia di sigle o marchi di ditte produttrici. Esistono tuttavia degli esempalri marcati "Ges.Gesh." sul retro che si suppone fabbricati in Germania. Questo distintivo porta ancora ben evidenti alcune tracce del processo di tranciatura con il quale è stato realizzato.
Come per altri distintivi della Repubblica Sociale Italiana, anche di questo ne sono state fatte numerose repliche per i reduci e i collezionisti. Qui di seguito viene pubblicata una tabella, compilata nel 1993 dall'esperto collezionista Alessandro Raspagni, che volentieri riproponiamo per i nostri visitatori.
Ovviamente questo distintivo risponde appieno a tutte le misure e i pesi indicati nella tabella per gli esemplari originali.


(Tutte le informazioni storiche, le foto e le tabelle sono state tratte dall'articolo pubblicato sul n.3 del settempre 1993 della rivista "Militaria" scritto da Alessandro Raspagni e quello pubblicato sul n. 200 a firma di Alessandro Paolini che si ringraziano )
 

 
Tabella riprodotta dal n.3 del settembre 1993 della rivista "Militaria"
 
   

 27-6-2019