La grande popolarità raggiunta dallo Squadrismo e dai Fasci di Combattimento nei primi anni venti, stimolò i produttori di gioielli e di bigiotteria a creare oggetti che fossero riconducibili a questo schieramento politico e venissero indossati dai fascisti stessi o, come in questo caso, dalle signore simpatizzanti del movimento.
Questo bellissimo anello è stato realizzato da un abile gioelliere dell'epoca, probabilmente in argento placcato oro, che ha applicato su di una pietra ovale di onice nero, un fascio repubblicano dorato di primo tipo con incastonate tre pietre sintetiche, ad imitazione di smeraldi, rubini e diamanti, così da formare il tricolore.
Il suo diametro di circa 18 mm lascia intendere che fosse destinato ad un uomo con mani piccole o, più probabilmente, ad una signora simpatizzante. Si tratta comunque di un vero e proprio "gioiello" dell'epoca, degno di figurare nelle collezioni più importanti.