| Germania (1919-1945) |
| CARTONCINO CON FOTO ORIGINALE AUTOGRAFATO DA GREGOR STRASSER, UNO DEI PRIMI COLLABORATORI DI HITLER DAL 1923 |
| Prezzo: Euro 450,00 - cod.
nr. 15439 |
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Sul cartoncino, con la sua foto, Strasser ha scritto con inchiostro stilografico verde, la frase "Nur Deutschland, nichts als Deutschland" ( Solo Germania, niente altro che Germania ) seguita dalla sua firma utilizzando l'alfabeto "Sutterlin" ( creato dall'artista berlinese grafico L. Sütterlin (1865-1917), ricalca lo stile di scrittura usato nel vecchio tedesco Cancelleria. E 'stato insegnato nelle scuole tedesche nel periodo 1915-1941 ). Gregor Strasser era nato a Geisenfeld, un piccolo comune della Baviera settentrionale vicino a Ingolstadt, il 31 maggio 1982 da una famiglia di tradizioni cattoliche. Terminati gli studi da farmacista trovò impiego in una farmacia del paese. Durante la prima guerra mondiale ebbe il grado di Oberleutnant e si meritò la Croce di Ferro. Dopo la guerra fece parte dei Freikorps e si stabilì a Landshut per aprirvi una farmacia. Si iscrisse al partito nazista nel 1920 ed ebbe modo di conoscere personalmente Hitler con il quale partecipò al fallito "Putsch della birreria di Monaco" dell'8 e 9 novembre 1923. Venne arrestato e imprigionato per un breve periodo non figurando tra gli imputati al processo per alto tradimento. Durante il breve periodo in cui Hitler fu detenuto nel carcere di Landsberg, Strasser si adoperò tenacemente per riuscire a tenere in vita e rilanciare il partito momentaneamente privo del suo Führer, arrivando a vendere la propria farmacia per devolvere l'intero ricavato allo NSDAP. In questo periodo,insieme a suo fratello, si alleò con Alfred Rosenberg e con il generale Ludendorff per costituire un movimento nazista nazionale in grado di presentarsi alle elezioni statali e nazionali del 1924, e ottenne risultati apprezzabili: in Baviera lo NSDAP ebbe tanti voti da diventare il secondo partito della regione, mentre in Germania - con il nome di "Movimento nazionalsocialista per la libertà tedesca" - guadagnò due milioni di voti, assicurandosi trentadue seggi al Reichstag, uno dei quali andò allo stesso Strasser. n quanto deputato del Reich, Strasser poteva viaggiare gratuitamente in ferrovia e, soprattutto, godeva dell'immunità parlamentare. Di questi privilegi egli subito si valse per intensificare la propria attività di propaganda e stringere un gran numero di contatti specialmente nella Germania del nord, dove il Partito nazista era ancora relativamente poco conosciuto. Uomo d'azione e organizzatore nato, Strasser divenne capo dell'organizzazione politica dello NSDAP assumendo come segretario un giovane renano di ventotto anni, Joseph Goebbels. All'inizio del 1925 egli venne nominato da Hitler, Gauleiter della Bassa Baviera/Alto Palatinato dove creò la SA ( Sturmabteilung ) locali e si avvicinò politicamente al loro capo Ernst Roehm, con il quale condivideva convizioni politiche socialiste radicali vicine a quelle dei comunisti sovietici e la necessità di collaborare con i marxisti per una svolta anticapitalistica. Tutte idee che non potevano non entrare in contrasto con le posizioni nazionalistiche e autoritarie di Hitler, che osservava con crescente preoccupazione i successi conseguti dai fratelli Strasser e da Goebbels. Nell'autunno 1925 si arrivò alla resa dei conti: la miccia fu la proposta, avanzata in parlamento dai deputati socialdemocratici e comunisti, di espropriare le vaste proprietà e i beni della casa imperiale e dei vari sovrani tedeschi spodestati. La cosa avrebbe dovuto essere decisa in base a un plebiscito popolare, in conformità alla costituzione di Weimar. Goebbels e Strasser proposero senz'altro che i nazisti si mettessero a fianco dei comunisti e dei socialisti nell'appoggiare la campagna per l'espropriazione dei nobili; ma queste posizioni erano assolutamente in contrasto con la politica di Hitler. Molti di questi ex-governanti, insieme a un nutrito gruppo di grandi industriali, si erano avvicinati al partito, senza lesinare sovvenzioni e finanziamenti, proprio perché questo prometteva di opporsi efficacemente ai comunisti, ai socialisti e ai sindacati operai: ma se Goebbels e Strasser avessero proseguito nei loro intenti, gli appoggi e le sovvenzioni dei conservatori su cui egli tanto contava sarebbero immediatamente venuti meno. Hitler fece pressioni affinché Strasser rinunciasse a questi progetti, e riuscì nel suo intento con l'appoggio della Destra del partito. Nel 1926 Strasser ruppe i rapporti con Goebbels, passato a sostenere le ragioni di Hitler, mentre nel dicembre 1932 avvenne la completa rottura con Hitler, quando questi lo accusò di tradimento per i contatti avuti con l'allora cancelliere, il generale Von Schleicher, che gli aveva offerto la carica di Vicecancelliere per la formazione di un nuovo governo. In una riunione alla quale parteciparono tutti i principali esponenti del partito, Hitler accusò Streisser di voler dividere il Nsdap e tutti i presenti ripudiarono Strasser giurando fedeltà ad Hitler. Per mantenere l'unità del partito Strasser rassegnò le dimissioni da ogni carica nel partito. Emarginato dalla vita politica, Strasser trovò impiego in una socità chimica per finire due anni dopo tra le vittime della "Notte dei lunghi coltelli": a mezzogiorno del 30 giugno 1934 fu arrestato nella sua abitazione di Berlino, trasportato nella prigione della Gestapo sulla Prinz Albrechtstrasse e ucciso poche ore dopo, per ordine personale di Göring. ( Notizie storiche tratte parzialmente dal sito Wikipedia ) |
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| 24-10-2010 |